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Richiamo Shinzui Ramen, ritirati cinque preparati surgelati per brodo e carni: i lotti interessati

Richiamo Shinzui Ramen, ritirati cinque preparati surgelati per brodo e carni: i lotti interessati
Photo by Nadin Sh – Pexels
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Il Ministero della Salute ha segnalato un nuovo richiamo precauzionale riguardante alcuni preparati gastronomici congelati a marchio Shinzui Ramen. 

Richiamo Shinzui Ramen, ritirati cinque preparati surgelati per brodo e carni: i lotti interessati
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L’avviso coinvolge cinque referenze a base di brodo e diverse carni, distribuite in confezioni destinate alla vendita al dettaglio. Il motivo indicato è la mancata autorizzazione dello stabilimento. Per chi avesse acquistato uno dei prodotti segnalati, la raccomandazione è semplice: verificare lotto e termine minimo di conservazione e, in caso di corrispondenza, non consumare il prodotto.

Il richiamo interessa confezioni di ramen surgelato di tipo diverso, tutte prodotte nello stesso impianto e riconoscibili grazie ai numeri di lotto riportati sull’etichetta. Si tratta di un intervento di tutela che, come spesso accade in questi casi, punta a prevenire qualsiasi rischio per i consumatori e a rimuovere dal mercato i prodotti non conformi. Ma quali sono, nel dettaglio, le referenze coinvolte?

I prodotti Shinzui Ramen interessati dal richiamo

I lotti segnalati dal Ministero della Salute riguardano cinque preparati gastronomici congelati a marchio Shinzui Ramen, tutti in confezioni da formati differenti. Ecco l’elenco completo dei prodotti richiamati:

Tonkotsu ramen, confezione da 605 grammi, lotto 260211TONS con termine minimo di conservazione 10/02/2027 e lotto 260217MIPS con TMC 16/02/2027;

Tantan ramen, confezione da 705 grammi, lotto 260216TANS con TMC 15/02/2027;

Shoyu ramen, confezione da 595 grammi, lotto 2602138H08 con TMC 12/02/2027 e lotto 260217MIPS con TMC 16/02/2027;

Miso piccante ramen, confezione da 620 grammi, lotto 260217MIPS con TMC 16/02/2027;

Miso ramen, confezione da 620 grammi, lotto 260212MIS con TMC 11/02/2027.

La varietà dei formati e dei lotti rende particolarmente importante un controllo accurato dell’etichetta. In presenza di uno dei codici sopra indicati, il prodotto rientra nell’avviso di richiamo e non dovrebbe essere portato in tavola.

Richiamo Shinzui Ramen, ritirati cinque preparati surgelati per brodo e carni: i lotti interessati
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Perché è scattato il richiamo e dove è stato prodotto il ramen

Secondo quanto riportato nell’avviso ufficiale, il richiamo è stato disposto per la mancata autorizzazione dello stabilimento. Un dettaglio non secondario, che spiega l’azione immediata dell’operatore e la diffusione della segnalazione da parte dell’autorità competente. In materia di sicurezza alimentare, la conformità dello stabilimento è infatti un requisito essenziale, perché garantisce che il processo produttivo avvenga nel rispetto delle norme previste.

I prodotti richiamati sono stati realizzati dall’azienda Shinzui Ramen di Toyama Melgar Jose Miguel. Lo stabilimento di produzione si trova in via Achille Grandi 4/6, Peschiera Borromeo, nella città metropolitana di Milano. È proprio da qui che provengono le referenze finite nel richiamo, tutte accomunate dalla stessa origine produttiva e dalla stessa motivazione indicata nell’avviso.

In questi casi, la prudenza resta il criterio più importante. Anche quando il richiamo è precauzionale e non segnala un problema di consumo già accertato, l’obiettivo è evitare che un prodotto potenzialmente non conforme arrivi sulle tavole. Vale quindi la regola più semplice: controllare, verificare e, se necessario, restituire.

Cosa devono fare i consumatori e il quadro dei richiami alimentari

Chiunque abbia acquistato uno dei prodotti indicati dovrebbe non consumarlo e riportarlo al punto vendita dove è stato comprato. La restituzione consente di gestire il richiamo in modo corretto e senza sprechi inutili, oltre a permettere al rivenditore di verificare la presenza dei lotti coinvolti. Se il prodotto si trova ancora nel congelatore di casa, è bene controllare con attenzione numero di lotto e TMC prima di qualsiasi utilizzo.

Il richiamo dei ramen Shinzui si inserisce in un contesto più ampio di monitoraggio continuo della filiera alimentare. Dal 1° gennaio 2026, Il Fatto Alimentare ha segnalato 152 richiami e ritiri, per un totale di 389 prodotti appartenenti a marche e aziende differenti. Numeri che ricordano quanto sia frequente l’attività di sorveglianza e quanto siano importanti gli avvisi diffusi agli acquirenti. In un mercato sempre più ampio e articolato, infatti, anche un dettaglio amministrativo o autorizzativo può determinare il ritiro di più referenze in contemporanea.

Per chi desidera restare aggiornato su avvisi, ritiri e revoche, è utile consultare con regolarità i canali ufficiali e le segnalazioni dedicate. Un controllo rapido può fare la differenza, soprattutto quando si parla di alimenti surgelati acquistati in anticipo e conservati per settimane o mesi. In fondo, bastano pochi secondi per leggere un’etichetta e capire se un prodotto è tra quelli interessati da un richiamo.