L’assenza della dicitura “Contiene solfiti” in etichetta spinge IN’s Mercato a ritirare alcuni lotti del vino Valpolicella Ripasso DOP Superiore annata 2023. Ecco cosa sapere su numeri di lotto, stabilimento di produzione e indicazioni per i consumatori.

IN’s Mercato ha diffuso un avviso di richiamo che riguarda alcuni lotti di Valpolicella Ripasso DOP Superiore a marchio Corte della Pieve. All’origine del provvedimento non c’è un problema legato alla qualità del vino, bensì un’irregolarità in etichetta: manca la dicitura “Contiene solfiti”. Il prodotto interessato è l’annata 2023, commercializzata in bottiglie da 75 cl, con i numeri di lotto L2512071, L2511977 e L2512609. Un dettaglio formale, ma fondamentale per chi soffre di allergie.
Dove è stato imbottigliato il vino
Il vino oggetto del richiamo è stato imbottigliato da Enoitalia Spa presso lo stabilimento di Bardolino, in provincia di Verona. Si tratta di un’area storicamente legata alla produzione vitivinicola, cuore della Valpolicella e di altre denominazioni venete di rilievo. L’intervento riguarda esclusivamente i lotti indicati e non coinvolge altre produzioni dell’azienda.

Le raccomandazioni per i consumatori
In via precauzionale, IN’s invita le persone allergiche a solfiti e anidride solforosa a non consumare le bottiglie appartenenti ai lotti segnalati. Chi dovesse avere in casa il prodotto può riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato per ottenere la sostituzione o il rimborso. Diversa la situazione per chi non presenta allergie: in questi casi il vino può essere consumato senza rischi per la salute.
I richiami alimentari dall’inizio del 2026
Dall’1 gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha registrato 32 richiami, per un totale di 97 prodotti riconducibili a marchi e aziende differenti. Numeri che mostrano quanto il sistema di controllo e segnalazione sia attivo e costante. Restare informati sugli avvisi pubblicati consente ai consumatori di tutelarsi con tempestività e fare scelte più consapevoli.

