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Richiamo Aldi per un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re”: possibile presenza di Salmonella

Richiamo Aldi per un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re”: possibile presenza di Salmonella
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Il richiamo è stato disposto in via precauzionale e riguarda un lotto venduto in tutti i punti vendita Aldi fino al 10 giugno 2026. Ai clienti si raccomanda di non consumare il prodotto e di restituirlo per ottenere il rimborso.

Richiamo Aldi per un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re”: possibile presenza di Salmonella
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Un nuovo richiamo alimentare coinvolge Aldi e il suo fornitore: al centro dell’avviso c’è un lotto di bastone di salame a marchio Il Tagliere del Re, ritirato dal mercato in via cautelativa per una possibile contaminazione da Salmonella. Si tratta di un controllo precauzionale, ma sufficiente a invitare i consumatori alla massima attenzione, soprattutto quando si parla di salumi e prodotti pronti al consumo. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 250 grammi, con numero di lotto 628796 e termine minimo di conservazione (TMC) 19/08/26.

Il prodotto richiamato e il motivo dell’avviso

Secondo quanto comunicato, il bastone di salame richiamato è stato prodotto da Becher Spa per la catena Aldi. L’allerta è stata pubblicata dopo la segnalazione di una possibile presenza di Salmonella, un batterio che può causare disturbi gastrointestinali anche importanti e che richiede sempre la massima prudenza quando viene rilevato in un alimento.

Il richiamo, come spesso accade in questi casi, non indica necessariamente che tutti i prodotti appartenenti al lotto siano contaminati. Tuttavia, la scelta di intervenire subito consente di ridurre al minimo i rischi per i consumatori. Ed è proprio questo il senso dell’operazione: prevenire, non aspettare che il problema si manifesti. Il prodotto interessato era stato commercializzato in tutti i punti vendita Aldi fino al 10/06/2026, quindi l’attenzione va estesa a chiunque abbia acquistato salumi di questo marchio in quel periodo.

Per verificare se si possiede il prodotto soggetto al richiamo, è fondamentale controllare con precisione le informazioni riportate in etichetta: lotto 628796 e TMC 19/08/26. Solo questi dati consentono di identificare con certezza il lotto interessato dall’avviso.

Richiamo Aldi per un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re”: possibile presenza di Salmonella
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Cosa devono fare i consumatori

Aldi invita in modo esplicito a non consumare il bastone di salame con le caratteristiche indicate. Se il prodotto si trova ancora in casa, la raccomandazione è semplice: non aprirlo, non assaggiarlo e non utilizzarlo in alcun modo. In caso di dubbio, meglio trattarlo come richiamato fino a verifica.

Chi fosse già in possesso della confezione può restituirla al punto vendita di acquisto e ottenere il rimborsoanche senza presentare lo scontrino. Questa formula facilita il rientro del prodotto ed evita complicazioni ai clienti, che non devono dimostrare ulteriormente l’acquisto per essere rimborsati. È una misura pratica, ma soprattutto utile a velocizzare il ritiro dal mercato di un alimento potenzialmente a rischio.

Quando un richiamo riguarda un salume, la prudenza è particolarmente importante. La Salmonella, infatti, non va sottovalutata, e i sintomi associati possono comparire dopo il consumo del prodotto contaminato. Ecco perché gli avvisi di richiamo invitano sempre a non aspettare: se il lotto corrisponde, il prodotto va riportato indietro senza esitazione.

Informazioni utili e quadro generale dei richiami alimentari

Per chi desidera ulteriori chiarimenti, Aldi mette a disposizione il servizio clienti al numero 045 6960590, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00 e il sabato dalle 8.00 alle 14.00. Un contatto diretto può essere utile per confermare i dettagli del richiamo o per ricevere indicazioni pratiche sulla restituzione del prodotto.

Questo nuovo avviso si inserisce in un contesto più ampio di controlli e segnalazioni nel settore alimentare. Dal 1° gennaio 2026, infatti, Il Fatto Alimentare ha registrato 111 richiami e ritiri, per un totale di 241 prodotti appartenenti a marchi e aziende diverse. Numeri che raccontano quanto sia costante l’attività di monitoraggio sulla sicurezza alimentare e quanto sia importante tenere sotto osservazione gli avvisi ufficiali.

Per i consumatori, il messaggio resta sempre lo stesso: leggere con attenzione lotto e scadenza, conservare gli imballaggi quando possibile e verificare gli aggiornamenti pubblicati dai canali di riferimento. In casi come questo, una semplice verifica può fare la differenza. Meglio perdere qualche minuto davanti all’etichetta che correre un rischio inutile.