Home » News » Ritirato dal mercato il sapone liquido Felce Azzurra Elegante: trovato il Lilial, sostanza vietata nell’Ue

Ritirato dal mercato il sapone liquido Felce Azzurra Elegante: trovato il Lilial, sostanza vietata nell’Ue

Ritirato dal mercato il sapone liquido Felce Azzurra Elegante: trovato il Lilial, sostanza vietata nell’Ue
Photo by Daria Liudnaya – Pexels
Lettura: 4 minuti

Il Ministero della Salute ha segnalato su Safety Gate il richiamo di un sapone liquido da 750 ml prodotto in Italia. Nel prodotto è stata rilevata una fragranza sintetica bandita dai cosmetici europei dal 2022 perché considerata tossica per la riproduzione.

Ritirato dal mercato il sapone liquido Felce Azzurra Elegante: trovato il Lilial, sostanza vietata nell’Ue
Photo by MART PRODUCTION – Pexels

Il ritiro dal mercato di un prodotto di uso quotidiano può passare inosservato, ma quando riguarda un detergente molto diffuso l’attenzione cresce subito. È il caso del sapone liquido Felce Azzurra Elegante, confezione da 750 ml, finito nel sistema europeo di allerta Safety Gate dopo la notifica del Ministero della Salute. Il motivo è la presenza di Butylphenyl Methylpropional, sostanza nota anche come Lilial, un ingrediente profumante ormai vietato nei cosmetici dell’Unione europea.

Il codice a barre del prodotto segnalato è 8001280024351. La scheda di allerta precisa che il sapone è stato realizzato in Italia e che il richiamo riguarda una formulazione non conforme alla normativa europea. Per i consumatori, il messaggio è semplice: verificare l’eventuale presenza in casa di confezioni corrispondenti e seguire le indicazioni ufficiali per la restituzione o il ritiro dal consumo.

Perché il Lilial è stato vietato nei cosmetici

Il Lilial non è una novità per chi segue i controlli su prodotti per la cura della persona. Si tratta infatti di una fragranza sintetica impiegata per conferire ai cosmetici un profumo che ricorda il mughetto, molto usata in passato nell’industria della profumeria e dei detergenti. Tuttavia, le valutazioni scientifiche hanno portato a un verdetto severo: la sostanza è stata classificata come tossica per la riproduzione e, per questo, è stata bandita dai prodotti cosmetici nell’Unione europea a partire da marzo 2022.

La decisione non è arrivata all’improvviso. Il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori dell’Ue aveva già evidenziato i rischi legati a questa sostanza, spingendo le autorità europee verso un divieto totale nei prodotti destinati al contatto con la pelle. Da quel momento, in teoria, il Lilial avrebbe dovuto scomparire dagli scaffali e dalle formule ancora in commercio. Eppure, a distanza di anni, continua a emergere in segnalazioni e richiami, segno che il passaggio verso formulazioni aggiornate non è sempre stato lineare.

Vale la pena chiederselo: com’è possibile che ingredienti già vietati riescano ancora a comparire in prodotti venduti al pubblico? Le ragioni sono diverse. A volte si tratta di vecchi lotti rimasti in magazzino, altre volte di confezioni che non sono state aggiornate in tempo, oppure di controlli che intercettano il problema solo quando il prodotto è già arrivato ai consumatori. In ogni caso, la presenza del Lilial in un sapone di largo consumo riaccende il tema della vigilanza lungo tutta la filiera.

Ritirato dal mercato il sapone liquido Felce Azzurra Elegante: trovato il Lilial, sostanza vietata nell’Ue
Photo by Daria Liudnaya – Pexels

Il prodotto ritirato e cosa devono fare i consumatori

La notifica pubblicata su Safety Gate riguarda in modo specifico il sapone liquido Felce Azzurra Elegante da 750 ml. Chi possiede in casa una confezione con il codice a barre indicato dovrebbe controllarne immediatamente l’etichetta. Se il prodotto corrisponde alla segnalazione, la raccomandazione è di non utilizzarlo e di attenersi alle istruzioni riportate nella scheda ufficiale dell’allerta, che può prevedere la restituzione al punto vendita o altre modalità indicate dal distributore.

In questi casi, la tempestività è importante. Anche se non sempre il richiamo comporta un rischio immediato per chi ha già usato il prodotto, la presenza di una sostanza vietata lo rende comunque non conforme e quindi da rimuovere dal mercato. Per questo i richiami pubblicati attraverso il sistema europeo sono uno strumento essenziale: consentono di informare rapidamente i consumatori e di limitare la circolazione di articoli potenzialmente problematici.

Il caso Felce Azzurra non è isolato e si inserisce in una serie di interventi che negli ultimi anni hanno riguardato detergenti, cosmetici e prodotti per la cura personale contenenti Lilial anche dopo il bando europeo. La circostanza mostra che il problema non interessa solo marchi minori o prodotti a basso costo, ma può toccare anche nomi molto noti e presenti nella grande distribuzione italiana. Proprio per questo, oltre ai controlli ufficiali, resta fondamentale l’attenzione dei consumatori nel verificare codici, lotti e avvisi di richiamo.

Per chi acquista abitualmente prodotti per la casa e per l’igiene personale, la vicenda rappresenta un promemoria importante: non basta affidarsi alla notorietà di un marchio. La sicurezza dipende anche dall’aggiornamento delle formulazioni e dalla capacità del sistema di controllo di intercettare eventuali non conformità prima che il prodotto continui a essere usato.