Il Ministero della Salute ha comunicato il richiamo di un lotto di sesamo nero tostato a marchio Shirakiku per la presenza di aflatossina B1 oltre i limiti consentiti. Ecco tutti i dettagli utili per riconoscere il prodotto e capire come comportarsi.

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo disposto dall’operatore per un lotto di sesamo nero tostato Shirakiku, dopo il riscontro di un tenore di aflatossina B1 superiore al limite massimo consentito dall’Unione europea. Si tratta di un’azione precauzionale, ma importante, perché coinvolge un ingrediente molto usato in cucina e in diversi prodotti alimentari. Il richiamo è stato inoltre diffuso anche dalla catena GrosMarket con un aggiornamento datato 13/05/2026.
Il prodotto interessato è venduto in sacchetti da 1 kg e presenta il numero di lotto DAE/RBSSR120825 con termine minimo di conservazione (TMC) 17/08/2026. Chi avesse acquistato questo articolo è invitato a verificare attentamente etichetta e confezione, così da identificare con precisione l’eventuale corrispondenza.
Lotto richiamato e origine del prodotto
Il sesamo nero tostato richiamato è stato prodotto da Dhaval Agri Exports LLP, azienda con stabilimento a Bedi, nel distretto di Rajkot, nel Gujarat, in India. L’importazione in Europa è stata invece curata da NTC Wismettac Europe B.V.
La presenza di aflatossina B1 oltre la soglia di legge rappresenta il motivo principale del richiamo. Le aflatossine, infatti, sono sostanze contaminanti che possono svilupparsi in alcune materie prime agricole e che richiedono controlli rigorosi lungo tutta la filiera. Proprio per questo, quando emerge una non conformità, il ritiro dal mercato è immediato e viene comunicato agli operatori e ai consumatori.
Nel caso specifico, l’avviso riguarda esclusivamente il lotto indicato. Tuttavia, come spesso accade in situazioni simili, l’invito rivolto al pubblico è di prestare la massima attenzione ai dati riportati in etichetta, evitando di basarsi soltanto sul nome commerciale del prodotto. Un dettaglio apparentemente banale può fare la differenza.
Cosa devono fare i consumatori
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il sesamo nero tostato appartenente al lotto e al TMC sopra indicati. Chiunque abbia già acquistato il prodotto richiamato può restituirlo al punto vendita presso cui è stato comprato.
Questa è la procedura più semplice e sicura. Non è necessario utilizzare il prodotto né conservarlo in dispensa in attesa di sviluppi: meglio riportarlo subito al negozio, così da gestire correttamente il richiamo. In caso di dubbi, è sempre utile confrontare attentamente lotto e scadenza, perché il provvedimento non riguarda altri articoli della stessa marca se non quelli espressamente indicati nell’avviso.
Il richiamo del sesamo Shirakiku si inserisce nel quadro dei controlli che ogni giorno interessano il settore alimentare. Anche prodotti molto comuni, come semi e spezie, possono essere soggetti a verifiche specifiche. E proprio per questo gli avvisi ufficiali restano uno strumento fondamentale per tutelare la salute dei consumatori.

Il quadro dei richiami alimentari nel 2026
Dal 1° gennaio 2026, secondo quanto segnalato da Il Fatto Alimentare, sono stati registrati 89 richiami e ritiri, per un totale di 202 prodotti appartenenti a marchi e aziende diversi. Si tratta di un numero che conferma quanto sia costante l’attività di monitoraggio nel comparto alimentare e quanto sia importante per i cittadini restare aggiornati sulle comunicazioni ufficiali.
Gli avvisi di richiamo, i ritiri e le eventuali revoche permettono di informare in modo tempestivo chi ha acquistato un alimento potenzialmente non conforme. Per questo motivo, controllare periodicamente le segnalazioni può rivelarsi utile, soprattutto per chi consuma spesso prodotti importati o ingredienti venduti in grandi confezioni, come nel caso del sesamo nero tostato.
In situazioni come questa, la raccomandazione resta una sola: verificare il lotto, non consumare il prodotto segnalato e restituirlo al punto vendita. Un gesto semplice, ma essenziale per evitare rischi inutili.

