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Nuovi richiami alimentari nel 2026: mozzarella, pandori, gamberi e pasta di acciughe ritirati dal mercato

Nuovi richiami alimentari nel 2026: mozzarella, pandori, gamberi e pasta di acciughe ritirati dal mercato
Photo by el_duderino123 – Pixabay
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Il nuovo anno si apre con un’ondata di richiami alimentari: coinvolti prodotti senza glutine, mozzarelle di bufala, code di gamberi surgelate e pasta di acciughe. Diverse le cause: corpi estranei, istamina e micotossine.

Nuovi richiami alimentari nel 2026: mozzarella, pandori, gamberi e pasta di acciughe ritirati dal mercato
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L’allerta arriva dal Ministero della Salute, che ha diffuso un richiamo precauzionale per numerosi lotti di Mozzarella di Bufala Campana DOP venduti con i marchi Contadina, Metro Chef e Tamburro. Il motivo del richiamo è il sospetto superamento dei limiti di legge per l’aflatossina M1, una micotossina potenzialmente pericolosa per la salute.

I prodotti interessati includono:

  • Mozzarella di Bufala Campana DOP Contadina da 125 g (bicchieri e buste termosaldate), lotto 25347, scadenza 17/01/2026;
  • Buste ciuffo da 250 g e multipack da 5×50 g, lotto 25349, scadenza 19/01/2026;
  • Treccia da 1 kg, lotto 25347, scadenza 03/01/2026; e da 2-3 kg, lotto 25349, scadenza 05/01/2026;
  • Mozzarella Metro Chef in vari formati (vaschette da 1 kg, multipack da 50×20 g, 10×100 g, 8×125 g e 5×200 g) con i lotti 25345, 25346, 25349, 25350, scadenze comprese tra 31/12/2025 e 05/01/2026;
  • Mozzarella Tamburro in buste ciuffo da 250 g e 5×50 g, lotto 25349, scadenza 19/01/2026.

Tutti i prodotti richiamati sono stati realizzati da La Contadina Società Cooperativa arl, nello stabilimento di Grazzanise (CE), identificato dal marchio IT 15630 CE.

Pandori senza glutine: rischio contaminazione da Teflon

Tra i richiami più significativi figurano anche diversi pandori destinati a chi segue diete speciali, come quelli senza glutine, senza lattosio e aproteici. Secondo quanto comunicato dal Ministero e da alcune catene della grande distribuzione, il richiamo riguarda la possibile presenza di residui di PTFE (Teflon), provenienti dal rivestimento degli stampi di cottura.

I prodotti ritirati, tutti fabbricati dall’azienda Zero+4 Srl nello stabilimento di Desio (MB), includono diverse referenze a marchio Piaceri Mediterranei, Novaldo, Vergani e Senza Peccato:

  • Piaceri Mediterranei: pandori da 700 g al pistacchio, caramello salato, crema al limone o cioccolato (TMC da 29/01/2026 a 18/04/2026), pandoro senza lattosio da 650 g (TMC 12/02–26/02/2026), dolce di Natale aproteico da 650 g (TMC 05/04/2026);
  • Novaldo: pandori farciti al pistacchio e cioccolato da 600 g, e classico senza lattosio da 500 g (TMC 05/03/2026);
  • Vergani: pandori classici senza glutine in confezioni verdi e azzurre da 600 g, lotti 224088, 217666–229560, TMC dal 08/04/2026 al 28/05/2026 (segnalati da Esselunga, Iper, Eataly, Conad);
  • Senza Peccato: pandori da 500 g (TMC 25/02–14/03/2026), richiamati da Carrefour.
Nuovi richiami alimentari nel 2026: mozzarella, pandori, gamberi e pasta di acciughe ritirati dal mercato
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Code di gamberi: possibile presenza di vetro

Nuovo caso di contaminazione fisica: il Ministero della Salute, insieme ai punti vendita IN’s Mercato, ha annunciato il ritiro dal mercato di un lotto di code di gamberi surgelate a marchio I Surgelati del Veliero, per la presenza di frammenti di vetro all’interno delle confezioni.

Il lotto interessato è il 5333B, con TMC 28/02/2027, venduto in sacchetti da 500 g. Il prodotto è stato realizzato da Conserviera Adriatica Spa, nello stabilimento di Offida (AP), via Palmiro Togliatti 50, marchio IT 102 UE.

Pasta di acciughe Zarotti: allarme istamina oltre i limiti

Il richiamo più recente riguarda un lotto di pasta di acciughe a marchio Zarotti, per la presenza di istamina oltre i limiti consentiti. Questa sostanza, naturalmente presente in alcuni pesci, se presente in quantità elevate può causare reazioni anche gravi.

Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 60 g, lotto LPH 024, TMC 24/07/2026. A produrlo è Zarotti Spa, nello stabilimento di Castellabate (SA), via Annunziata (S. Marco), identificato con marchio IT 126 UE.