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Influenza K: cosa serve davvero per sconfiggerla

Influenza K: cosa serve davvero per sconfiggerla
Medical Supplies Flat Lay. Medical background. Stock photo.
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Influenza K: cosa serve davvero per sconfiggerla
Photo by geralt – Pixabay

L’Influenza K sta continuando a colpire duramente, nonostante il picco epidemico sembri ormai superato. Tuttavia, la fase di declino potrebbe protrarsi fino alla fine di febbraio, secondo le previsioni degli esperti. Si stima che i casi potrebbero raggiungere quota 14 milioni. Ma come affrontare questa situazione? Esistono farmaci in grado di ridurre efficacemente i sintomi dell’influenza?

Antivirali Specifici: Efficacia e Utilizzo

Oseltamivir e Zanamivir sono due farmaci antivirali specificatamente formulati per combattere l’influenza. Sebbene siano principalmente impiegati nei casi più gravi, essi si dimostrano essere particolarmente efficaci. Questi farmaci appartengono alla fascia C, quindi sono disponibili solo a pagamento. In Giappone, dove l’attenzione alle influenze è elevata, vengono largamente utilizzati. Ma come e quando dovrebbero essere assunti questi antivirali per massimizzare i benefici?

Modalità di Assunzione e Disponibilità

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Photo by Sofia.mantilla – Openverse

È cruciale iniziare il trattamento con Oseltamivir e Zanamivir ai primi sintomi dell’influenza. La terapia prevede un’assunzione di due volte al giorno per un periodo di cinque giorni. Tuttavia, la disponibilità in farmacia potrebbe essere limitata, poiché questi farmaci richiedono una prescrizione medica, a differenza di farmaci più comuni come l’aspirina. È essenziale consultare un medico per ottenere la prescrizione e ricevere consigli personalizzati sul trattamento.

Antibiotici: Quando è Necessario l’Intervento Medico?

Influenza K: cosa serve davvero per sconfiggerla
Mid section of pharmacist writing a prescription in the pharmacy

L’assunzione di antibiotici non è raccomandata nelle fasi iniziali dell’influenza, dato che la maggior parte delle infezioni respiratorie ha un’origine virale. È importante rivolgersi a un medico solo se i sintomi non migliorano dopo 3-4 giorni o se si osserva un peggioramento, che potrebbe indicare una sovrainfezione batterica. La trasformazione di una tosse secca in una più produttiva potrebbe suggerire la necessità di un trattamento antibiotico. Anche in questo caso, una visita medica è indispensabile per determinare il percorso terapeutico più appropriato.

Gestione Responsabile dell’Influenza

Per gestire l’influenza in modo efficace, è fondamentale adottare un approccio di automedicazione responsabile. L’uso di farmaci sintomatici come antitosse, antinfiammatori e antifebbrili può aiutare ad alleviare i sintomi senza sopprimerli del tutto, monitorando il naturale decorso della malattia. La scelta dei farmaci sintomatici deve essere basata sull’intensità dei sintomi. Questa gestione consapevole non solo favorisce un recupero più rapido, ma aiuta anche a prevenire complicazioni.