Negli ultimi anni, la complessità e l’importanza della prescrizione farmaceutica sono aumentate, richiedendo più trasparenza e facilità di accesso alle informazioni da parte degli operatori sanitari. A questo proposito, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sta facendo la sua parte, mettendo a disposizione una serie di strumenti progettati per facilitare la consultazione e l’utilizzo delle informazioni sui farmaci nelle classi A e H del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
Il ruolo delle tabelle AIFA per la prescrizione
Le tabelle dei farmaci di classe A e H messe a disposizione dall’AIFA rappresentano uno strumento cruciale per medici e farmacisti. Queste tabelle, aggiornate al 30 aprile 2025, sono organizzate per facilitare la prescrizione basata sul principio attivo, come stabilito dal decreto legge del 6 luglio 2012, n.95. Questo approccio aiuta a migliorare la trasparenza e uniformità nella prescrizione, garantendo che i pazienti ricevano il trattamento più adeguato possibile. Interessante notare che, al contrario delle liste di trasparenza, le tabelle non impongono un tetto massimo di rimborso per i farmaci.
Tali elenchi includono medicinali protetti da brevetto, quelli per cui il brevetto è già scaduto e per cui non è prevista sostituibilità, e quelli presenti nella Lista di Trasparenza AIFA. Pertanto, rappresentano un aiuto indispensabile nella pratica quotidiana dei professionisti sanitari. La novità sostanziale è la possibilità per i medici di identificare specificamente il principio attivo nella prescrizione, il che può essere determinante nella gestione di terapie a lungo termine.
Raccomandazioni e motivazioni delle scelte terapeutiche
Quando si prescrive un medicinale, i medici sono incoraggiati a includere nella ricetta del SSN non solo il principio attivo, ma anche il nome specifico del medicinale scelto, completato da una giustificazione del perché tale abbinamento risulta migliore per il paziente. Questo è cruciale per garantire che il farmacista segua la prescrizione senza apportare sostituzioni non richieste. Le tabelle AIFA facilitano quindi il rispetto delle normative, offrendo un quadro chiaro e aggiornato delle opzioni disponibili. Inoltre, esse giocano un ruolo fondamentale quando si considera l’equivalenza terapeutica tra diversi principi attivi, supportando le decisioni regionali con valutazioni motivate dall’AIFA.
Gestione e aggiornamento dei codici di equivalenza
La gestione dei codici di equivalenza rappresenta un altro importante aspetto delle tabelle AIFA. Ad esempio, per il gruppo AMIODARONE 150MG 3ML 5 UNITA’ USO PARENTERALE, è stato necessario intervenire per modificare il codice di equivalenza da “ADT” a “44°” per mantenere l’integrità e la continuità dei dati storici. Ciò consente agli operatori sanitari di avere accesso alle informazioni più precise possibili, riducendo al minimo gli errori nella prescrizione.
Per ulteriori dettagli, medici e farmacisti sono esortati ad attenersi alle linee guida del Progetto Tessera Sanitaria, che ricevono periodici aggiornamenti legislativi. Le tabelle sono consultabili online, consentendo un accesso rapido e semplice a tutti i professionisti del settore, offrendo un sigillo di garanzia in un campo dove la precisione e la trasparenza sono fondamentali. Così, l’AIFA continua a sostenere la sanità pubblica italiana con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita tramite una migliore gestione dei trattamenti farmaceutici.
Fonte: AIFA

