Il Ministero della Salute e Coop hanno segnalato il richiamo di un lotto di mozzarella da latte del Mugello bio per una data di scadenza riportata in modo errato in etichetta. Ecco tutti i dettagli utili per riconoscere il prodotto e cosa fare se lo avete acquistato.

Il richiamo riguarda una mozzarella da latte del Mugello bio a marchio Amù – Amore Bio, segnalata per un problema che non riguarda la qualità del prodotto, ma la sua etichettatura. Sulle confezioni, infatti, compare una data di scadenza errata: al posto del 30/04/2026, è stata stampata la data 30/05/2026. Un dettaglio che può sembrare minimo, ma che in tema di sicurezza alimentare fa la differenza. Il lotto coinvolto è il numero 098, venduto in confezioni da 125 grammi di peso sgocciolato.
Errore di etichettatura: quale lotto è stato richiamato
L’avviso diffuso dal Ministero della Salute e dai supermercati Coop chiarisce che il richiamo è stato disposto dall’operatore stesso, in via precauzionale. Il prodotto interessato è la mozzarella da latte del Mugello bio Amù – Amore Bio, confezionata nel formato da 125 grammi e identificata dal lotto 098. L’anomalia riguarda esclusivamente la data di scadenza riportata in etichetta, che indica 30/05/2026 invece della data corretta, ovvero 30/04/2026.
Per il consumatore, questo significa una cosa molto semplice: la confezione non va considerata sulla base della scadenza stampata, ma di quella effettiva. Ed è proprio per evitare possibili equivoci che l’azienda ha deciso di intervenire con un richiamo ufficiale. Non si tratta, quindi, di un difetto del prodotto in sé, ma di una discrepanza che può indurre a consumare la mozzarella oltre il termine realmente valido.
Chi produce la mozzarella richiamata e dove viene venduta
La mozzarella richiamata è stata prodotta da Caseificio Artlatte Srl per conto di Agriambiente Mugello Sca. Lo stabilimento di produzione si trova in via Giacomo Puccini 1816, a Porcari, in provincia di Lucca, e riporta il marchio di identificazione IT 09 68 UE. Anche questo dato è utile per chi vuole verificare con precisione l’origine del prodotto eventualmente acquistato.
Secondo quanto comunicato da Coop, la mozzarella interessata dal richiamo è stata distribuita solo in alcuni punti vendita della Toscana. Questo limita il perimetro della segnalazione, ma non ne riduce l’importanza: chiunque abbia acquistato una confezione di questo prodotto dovrebbe controllare con attenzione il lotto e la data riportata sul fronte o sul retro della confezione. In casi come questi, basta un attimo per fare chiarezza ed evitare di tenere in casa un alimento con scadenza interpretata in modo errato.

Cosa fare se avete acquistato il prodotto richiamato
L’indicazione fornita dall’azienda è di non consumare la mozzarella con il lotto indicato oltre la data di scadenza corretta del 30/04/2026. In pratica, se avete una confezione appartenente al lotto 098, è opportuno verificare subito la data stampata e comportarsi di conseguenza. Se il prodotto è già stato acquistato e corrisponde al richiamo, la soluzione più semplice è riportarlo nel punto vendita in cui è stato comprato.
La restituzione al negozio consente di gestire il caso rapidamente e senza complicazioni per il consumatore. È una procedura standard in presenza di richiami precauzionali legati all’etichettatura, e serve soprattutto a evitare confusioni sulla conservazione del prodotto. D’altronde, quando si parla di alimenti freschi, la precisione sulle scadenze non è mai un dettaglio secondario. Un’etichetta errata può sembrare un problema formale, ma in realtà tocca direttamente il comportamento di chi porta il prodotto a tavola.
Dal punto di vista informativo, questo richiamo rientra in una più ampia attività di monitoraggio che negli ultimi mesi ha coinvolto numerosi alimenti. Dal 1° gennaio 2026, infatti, Il Fatto Alimentare ha segnalato 80 richiami e ritiri, per un totale di 190 prodotti appartenenti a marchi e aziende diverse. Un dato che conferma quanto sia importante prestare attenzione agli avvisi ufficiali e verificare sempre lotto e scadenza, soprattutto per i prodotti freschi o refrigerati.
Se desiderate consultare tutti gli aggiornamenti su richiami, ritiri e revoche, è possibile farlo attraverso gli elenchi dedicati pubblicati online. Nel frattempo, per chi ha acquistato la mozzarella Amù – Amore Bio, il messaggio è chiaro: controllare il lotto, verificare la scadenza corretta e, se necessario, restituire il prodotto al punto vendita.

