A partire dal 1° febbraio 2026, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha deciso di introdurre un nuovo indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) per agevolare la presentazione delle istanze relative all’accreditamento, revoca e cessazione dei procuratori, nonché per le elezioni di domicilio digitale. Questa novità rappresenta un significativo passo avanti nella gestione digitale e nella semplificazione dei processi amministrativi.
La digitalizzazione dei processi è ormai una realtà consolidata in molti ambiti e l’AIFA non fa eccezione. Dal 1° febbraio 2026, coloro che devono inviare istanze di accreditamento, revoca o cessazione dell’efficacia delle procure dovranno utilizzare esclusivamente l’indirizzo PEC [email protected]. La creazione di questo specifico canale di comunicazione è stata sviluppata proprio per semplificare e rendere più efficiente la gestione di tali procedure presso l’Agenzia, contribuendo a velocizzare i tempi di risposta e migliorare il tracciamento delle richieste.
Un cambio di rotta amministrativo
L’adozione del nuovo indirizzo PEC segna una svolta nell’approccio dell’AIFA verso la modernizzazione dei flussi di lavoro amministrativi. Questa iniziativa intende ridefinire le modalità con cui le aziende e i procuratori interagiscono con l’Agenzia, grazie a sistemi digitali più rapidi e trasparenti. È consigliabile visitare la sezione “Accreditamento procuratori” sul sito ufficiale dell’AIFA per familiarizzare con le modalità operative dettagliate, poiché l’uso corretto di queste risorse digitali diventa fondamentale per un’efficace comunicazione con l’AIFA.L’utilizzo di un indirizzo PEC specifico agevola non solo l’organizzazione dei flussi ma garantisce anche la sicurezza delle comunicazioni. Questa scelta riflette l’impegno dell’Agenzia di allinearsi alle migliori pratiche di gestione dei dati e di garantire la sicurezza delle informazioni scambiate. Gli utenti, pertanto, sono invitati a utilizzare questo indirizzo per evitare ritardi o problematiche legate alla mancata ricezione delle istanze.
Supporto e chiarimenti amministrativi
Ma cosa fare se sorgono dubbi o problemi amministrativi? L’AIFA non ha lasciato gli utenti senza supporto: eventuali chiarimenti possono essere tranquillamente inviati all’indirizzo email [email protected]. Questo servizio di supporto non solo risponde alle esigenze amministrative, ma assicura che tutti i dubbi vengano risolti in maniera tempestiva ed efficace, mantenendo alto il livello di trasparenza e accessibilità.L’importanza di un canale dedicato per le comunicazioni amministrative sottolinea l’attenzione dell’AIFA nel fornire strumenti adeguati per sostenere i propri interlocutori. Questa linea diretta rappresenta un passo importante verso il miglioramento continuo delle relazioni tra l’Agenzia e i soggetti esterni, facilitando la gestione di problematiche che possono emergere durante il processo di accreditamento o modifica delle procure.
Avvio della nuova gestione digitale
Con l’introduzione di questo nuovo sistema, l’AIFA punta a snellire le procedure e potenziare la capacità di risposta alle domande per procedere con efficienza nelle attività relative ai procuratori e ai domicili digitali. Di certo, il passaggio a una comunicazione completamente digitalizzata rappresenta non solo una modernizzazione del sistema, ma punta anche a una maggiore sostenibilità ambientale riducendo l’uso di carta.In preparazione all’imminente cambiamento del 2026, le aziende e i procuratori sono incoraggiati a familiarizzare al più presto con le nuove modalità operative ed esplorare le relative sezioni del sito web dell’Agenzia. Attraverso una corretta applicazione di queste linee guida, sarà possibile garantire che tutte le istanze siano gestite in maniera efficiente, mantenendo così un’interazione fluida e impeccabile con l’AIFA. Questo nuovo indirizzo PEC pone le basi per un futuro in cui la gestione digitale diventa il cuore della comunicazione con le imprese nel settore farmaceutico.
Fonte: AIFA

