Home » News » Introduzione del Registro di Monitoraggio KISQALI per il Carcinoma Mammario in Stadio Iniziale

Introduzione del Registro di Monitoraggio KISQALI per il Carcinoma Mammario in Stadio Iniziale

Introduzione del Registro di Monitoraggio KISQALI per il Carcinoma Mammario in Stadio Iniziale
A hand reaches out to pick up a box of medication from a dispensing drawer in a pharmacy, highlighting organization and accessibility
Lettura: 2 minuti

Un nuovo passo per il monitoraggio farmacologico nel trattamento del cancro al seno.

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha recentemente annunciato l’attivazione del “Registro di monitoraggio KISQALI”, una risorsa cruciale per il trattamento del carcinoma mammario in stadio iniziale. Questo avanzamento segna un significativo passo avanti nella gestione delle terapie e nel controllo della loro efficacia, fornendo agli operatori del settore strumenti aggiuntivi per ottimizzare le cure ai pazienti. Ma cosa comporta esattamente questo cambiamento? Scopriamo insieme i dettagli di questa nuova implementazione.

Il ruolo del Registro di Monitoraggio KISQALI

A partire dal 7 marzo 2026, è in vigore il Registro di monitoraggio per il farmaco KISQALI (ribociclib), come stabilito dalla Determina AIFA n. PRES/204/2026. Il medicinale KISQALI, combinato con un inibitore dell’aromatasi, è indicato per il trattamento adiuvante del carcinoma mammario precoce HR positivo e HER2 negativo. È rivolto a pazienti ad alto rischio di recidiva, e le donne in fase pre- o peri-menopausa, così come gli uomini, dovranno associarlo a un agonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH). Questo registro intende facilitare il monitoraggio dell’uso di KISQALI, garantendo aderenza ai criteri di eleggibilità e appropriatezza prescrittiva definiti nella scheda clinica disponibile online.

Implementazione pratica e coinvolgimento delle strutture sanitarie

Con l’introduzione del Registro di monitoraggio, si richiede alle strutture sanitarie regionali di abilitare i centri autorizzati per la gestione del farmaco tramite la piattaforma online. Questa iniziativa non solo standardizza il processo di prescrizione, ma consente anche un accurato monitoraggio e valutazione continua dei trattamenti somministrati. È essenziale che i responsabili delle strutture sanitarie regionali aderiscano a questa nuova procedura per assicurare che l’applicazione del registro avvenga in modo efficace e coerente, coinvolgendo le giuste competenze professionali per monitorare e gestire adeguatamente la somministrazione del trattamento.

Informazioni e accesso per gli utenti

Le prescrizioni devono seguire rigorosamente le indicazioni rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale, con un accesso facilitato ai criteri clinici aggiornati e alla documentazione tramite download dal sito AIFA. Gli utenti registrati possono scaricare il file zippato contenente la scheda clinica dal portale online, mantenendo così un facile accesso alla documentazione necessaria per seguire correttamente le linee guida prescritte. L’Agenzia offre supporto attraverso documentazioni dettagliate e link informativi, per garantire che i professionisti sanitari possano operare in conformità alle ultime normative e best practices, ampliando così l’efficacia del trattamento terapeutico per i pazienti affetti da carcinoma mammario in stadio iniziale.

Fonte: AIFA