Home » News » Richiamo per salame nostrano La Vecje Salumerie: rischio Listeria, lotto da non consumare

Richiamo per salame nostrano La Vecje Salumerie: rischio Listeria, lotto da non consumare

Richiamo per salame nostrano La Vecje Salumerie: rischio Listeria, lotto da non consumare
Photo by Couleur – Pixabay
Lettura: 4 minuti

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di un lotto di salame nostrano a marchio La Vecje Salumerie per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Ecco i dettagli del prodotto e cosa fare se lo avete acquistato.

Richiamo per salame nostrano La Vecje Salumerie: rischio Listeria, lotto da non consumare
Photo by Couleur – Pixabay

Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso di richiamo riguardante un lotto di salame nostrano a marchio La Vecje Salumerie, prodotto ritirato dal mercato in via precauzionale per la presenza di Listeria monocytogenes. Si tratta di un richiamo importante, perché il batterio può rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per le persone più fragili, come anziani, donne in gravidanza, neonati e soggetti immunodepressi.

Il prodotto interessato è venduto in pezzi interi da circa 800 grammi e riporta il numero di lotto L6CCTD con data di produzione 04/03/2026. Chiunque abbia acquistato questo salame dovrebbe verificare con attenzione l’etichetta prima di portarlo in tavola. In casi come questo, la prudenza non è mai troppa: anche un alimento dall’aspetto normale può nascondere un rischio microbiologico.

I dettagli del richiamo e lo stabilimento di produzione

Il salame nostrano oggetto del richiamo è stato prodotto dall’azienda La Vacje Salumerie Snc. Lo stabilimento si trova in via Strada Vecchia per Rivignano 9/11, a Rivignano Teor, nell’ente di decentramento regionale di Udine. Sull’etichetta compare il marchio di identificazione UE IT 1499 L.

L’avviso diffuso dalle autorità sanitarie consente di individuare con precisione il prodotto interessato, evitando confusione con altri salumi simili in vendita. È un aspetto fondamentale, perché i richiami alimentari devono essere chiari e immediati: il consumatore deve poter controllare in pochi secondi se il prodotto presente in casa rientra o meno tra quelli segnalati.

La presenza di Listeria monocytogenes è il motivo indicato nell’avviso. Questo batterio può contaminare gli alimenti e provocare infezioni anche serie. Per questo motivo il richiamo è stato disposto in modo cautelativo, a tutela della sicurezza alimentare e dei consumatori.

Richiamo per salame nostrano La Vecje Salumerie: rischio Listeria, lotto da non consumare
Photo by Bru-nO – Pixabay

Cosa fare se avete acquistato il prodotto richiamato

L’indicazione dell’azienda è netta: non consumare il salame nostrano con la data di produzione e il numero di lotto riportati nell’avviso. Se avete questo prodotto in frigorifero, la scelta più sicura è riportarlo subito al punto vendita dove è stato acquistato.

Restituire il prodotto è la soluzione consigliata anche quando il salame appare integro e non presenta segni evidenti di alterazione. I microrganismi responsabili di contaminazioni alimentari, infatti, non sono sempre riconoscibili a occhio nudo. Colore, odore e consistenza possono sembrare normali, ma il rischio può comunque essere presente. Meglio quindi non affidarsi alle impressioni e seguire le istruzioni del richiamo.

Per chi avesse già consumato il prodotto e dovesse avvertire sintomi gastrointestinali o malessere, è opportuno contattare il medico, soprattutto se si appartiene a una categoria a rischio. In presenza di febbre, nausea, vomito o diarrea, un parere sanitario può essere utile per valutare la situazione nel modo corretto.

Richiami alimentari in aumento: il bilancio del 2026

Il richiamo del salame nostrano La Vecje Salumerie si inserisce in un quadro più ampio di controlli e segnalazioni nel settore alimentare. Dal 1° gennaio 2026Il Fatto Alimentare ha segnalato 74 richiami e ritiri, per un totale di 184 prodotti appartenenti a marchi e aziende differenti. Numeri che mostrano quanto il monitoraggio della sicurezza alimentare resti continuo e quanto sia importante consultare con regolarità gli avvisi ufficiali.

Gli aggiornamenti sui richiami non servono solo a informare, ma anche a prevenire possibili problemi sanitari. È proprio questo il valore di una comunicazione tempestiva: permettere ai cittadini di agire subito, riducendo i rischi e tutelando la propria salute. Un controllo rapido dell’etichetta può fare la differenza, soprattutto quando si tratta di prodotti freschi o lavorati artigianalmente.

Chi desidera verificare altri avvisi di richiamo, ritiri e revoche può consultare gli elenchi aggiornati pubblicati dalle autorità competenti. Nel frattempo, per il lotto segnalato di salame nostrano, la regola resta una sola: non consumarlo e restituirlo al punto vendita.