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Richiamo patatine Orion: il Ministero della Salute segnala due lotti da non consumare

Richiamo patatine Orion: il Ministero della Salute segnala due lotti da non consumare
Photo by Natan Machado Fotografia Gastronômica – Pexels
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L’avviso riguarda confezioni da 104 grammi e riporta una non conformità non specificata. Ecco numeri di lotto, TMC e indicazioni per chi le ha acquistate.

Richiamo patatine Orion: il Ministero della Salute segnala due lotti da non consumare
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Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo richiamo alimentare che coinvolge due lotti di patatine a marchio Orion. Nell’avviso ufficiale, la motivazione non viene dettagliata: si legge soltanto che il prodotto “presenta delle caratteristiche che non ne permettono il consumo”. Una formulazione insolita, tanto che il richiamo è stato inserito nella categoria “altro motivo di richiamo”, una dicitura che, secondo quanto riportato, non era stata ancora riscontrata tra le classificazioni utilizzate dal Ministero.

Le confezioni interessate sono quelle da 104 grammi e portano i numeri di lotto 61923-2GD102026 e 61923-2GD152026. I termini minimi di conservazione indicati sono rispettivamente 19/01/2027 e 25/03/2027. Chi ha acquistato queste confezioni dovrebbe verificare con attenzione i dati riportati sull’etichetta, per evitare un consumo involontario del prodotto richiamato.

Quali sono i lotti di patatine Orion richiamati

Le patatine oggetto del provvedimento sono state prodotte in Cina dall’azienda coreana Orion e distribuite in Italia da Iton Srl. Il richiamo, pubblicato in data 03.11.2026, riguarda esclusivamente le confezioni da 104 grammi con i seguenti riferimenti:

  • Lotto 61923-2GD102026 – TMC 19/01/2027
  • Lotto 61923-2GD152026 – TMC 25/03/2027

Si tratta quindi di un richiamo mirato, che non coinvolge l’intera gamma del marchio ma solo i lotti indicati nell’avviso. È comunque importante controllare con precisione numero di lotto e data di scadenza o TMC: basta una verifica rapida per capire se il prodotto in casa rientra tra quelli segnalati oppure no.

Richiamo patatine Orion: il Ministero della Salute segnala due lotti da non consumare
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Cosa devono fare i consumatori

L’indicazione diffusa dall’azienda distributrice è chiara: a scopo precauzionale, non consumare le patatine con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra riportati. In questi casi, la soluzione più semplice è riportare il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato, così da ottenere la restituzione o seguire le eventuali istruzioni fornite dal negozio.

Non vengono fornite, nell’avviso, ulteriori specifiche sulla natura della non conformità. Ed è proprio questo aspetto a rendere il richiamo particolarmente singolare: un provvedimento di tutela, ma con una descrizione molto generica del problema. Meglio quindi non sottovalutarlo e attenersi all’invito ufficiale, senza aprire o consumare le confezioni coinvolte. Quando un alimento viene richiamato, la prudenza è sempre la scelta più sensata.

Il bilancio dei richiami alimentari nel 2026

Dall’inizio dell’anno, precisamente dal primo gennaio 2026, Il Fatto Alimentare ha segnalato 234 richiami e ritiri, per un totale di 521 prodotti appartenenti a aziende e marchi diversi. Un dato che mostra quanto sia importante seguire con attenzione gli avvisi pubblicati dalle autorità e dai portali specializzati.

Per i consumatori, rimanere aggiornati significa ridurre il rischio di acquistare o consumare prodotti non conformi. Anche un richiamo apparentemente minore, infatti, può riguardare alimenti già presenti nelle dispense domestiche. Ecco perché controllare periodicamente gli avvisi resta una buona abitudine, soprattutto per chi fa acquisti frequenti o compra prodotti importati.