Nel weekend nuovi avvisi di richiamo per prodotti a rischio: coinvolti dolci confezionati, uova da allevamento e diverse marche di mais per popcorn. Il Ministero invita i consumatori a non consumare i lotti interessati.

Il Ministero della Salute ha reso noto un richiamo precauzionale per un lotto di cuneesi fondenti al rum a marchio Il Viaggiator Goloso, distribuiti in confezioni da 200 grammi. Il motivo? Un potenziale errore di confezionamento che potrebbe aver introdotto all’interno della confezione un prodotto differente, ovvero praline 4 nocciole. Il lotto coinvolto è il C35139, con termine minimo di conservazione (TMC) 20/09/2026.
La produzione è a cura della Dulcioliva Srl, per conto di Unes Maxi Spa, presso lo stabilimento di via F.lli Rosselli 63 a Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo. Sebbene il richiamo sia solo a scopo precauzionale, il Ministero raccomanda di non consumare il prodotto se appartenente al lotto segnalato.
Mais per popcorn: alcaloidi oltre i limiti in diversi marchi
Si estende il richiamo anche al mais per popcorn, distribuito sotto vari marchi commerciali: Veggy Duck, Easy Vibes, The Italian Food Shop, Coal e Cibon. Il motivo del ritiro è la presenza potenziale di alcaloidi del tropano oltre i limiti di legge, sostanze naturali che, in elevate concentrazioni, possono causare effetti tossici.
I lotti interessati variano per marca e formato, con date di scadenza comprese tra novembre 2026 e gennaio 2027. Tra i più rilevanti:
- Veggy Duck, lotti 162/25 e 190/25 (1 kg)
- Easy Vibes, lotti 155/25, 162/25, 171/26, 183/25 e 190/25 (900 g)
- Cibon, confezioni da 5 kg (lotti 149/25, 177/25, 184/25) e da 25 kg (lotti 202/25, 178/25)
Tutti i prodotti sono stati realizzati nello stabilimento di Melandri Gaudenzio Srl, situato in via Boncellino 120 a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna. In passato, anche Conad e Sigma avevano avviato richiami per lo stesso motivo e dallo stesso fornitore.

Richiamo di uova Lovosan per rischio microbiologico
Non solo dolci e snack: il Ministero ha segnalato anche il ritiro di un lotto di uova da allevamento all’aperto a marchio Lovosan, per il rischio di contaminazione da Salmonella, un batterio che può provocare infezioni gastrointestinali anche gravi.
Le confezioni interessate contengono 6 uova o plateau da 30, e appartengono ai lotti 41 e 42, con scadenze comprese tra il 28 ottobre e il 7 novembre 2025. Il prodotto è stato realizzato dall’Azienda Agricola Battisti Sabatino, con sede in via Monte Totagna 31 a Terni (marchio IT X9L8L CE).
Anche in questo caso, l’invito è di non consumare le uova appartenenti ai lotti segnalati e restituirle al punto vendita.
Richiami alimentari in crescita: oltre 490 prodotti coinvolti nel 2025
Dal primo gennaio 2025 ad oggi, secondo i dati pubblicati da Il Fatto Alimentare, sono stati 213 gli avvisi di richiamo segnalati, per un totale di 491 prodotti ritirati dal mercato. Un numero significativo, che evidenzia l’importanza di una corretta informazione e della tempestiva comunicazione da parte delle autorità competenti.
In tutti i casi, si tratta di richiami precauzionali, spesso legati a possibili contaminazioni o errori nella produzione. Ma l’allerta resta alta: tenere sotto controllo i numeri di lotto e le scadenze diventa fondamentale per la sicurezza dei consumatori.

