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Nuovi richiami alimentari: Listeria nella burrata, Salmonella in uova e gelatina, istamina nel tonno

Nuovi richiami alimentari: Listeria nella burrata, Salmonella in uova e gelatina, istamina nel tonno
Photo by Peggychoucair – Pixabay
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Il Ministero della Salute e alcune catene della grande distribuzione hanno segnalato diversi ritiri dal mercato. Coinvolti latticini, uova, tonno decongelato e fogli di gelatina. Ecco l’elenco dei lotti da non consumare.

Nuovi richiami alimentari: Listeria nella burrata, Salmonella in uova e gelatina, istamina nel tonno
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Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo, da parte del produttore, di alcuni lotti di burrata, burrata affumicata e stracciatella a marchio Latteria di Aviano. Il motivo indicato è la presenza di Listeria monocytogenes, emersa durante analisi di autocontrollo.

I prodotti interessati sono:

  • Burrata da 300 g e 125 g, lotto 160, scadenza 21/02/2026;
  • Burrata affumicata da 125 g, lotto 160 con scadenza 21/02/2026 e lotto 171 con scadenza 23/02/2026;
  • Stracciatella da 250 g e 500 g, lotto 160 con scadenza 21/02/2026 e lotto 171 con scadenza 23/02/2026.

È probabile che sia coinvolto anche il lotto 171 della burrata, sebbene sul sito del Ministero compaia due volte l’avviso riferito al lotto 160.

La burrata e la stracciatella richiamate sono state prodotte dall’azienda Casearia del Ben Srl nello stabilimento di via Maestri del Lavoro 29, a Porcia (Pordenone), con marchio di identificazione IT X8634 CE.

Non è la prima segnalazione: già nell’ottobre 2025 l’azienda aveva ritirato due lotti degli stessi prodotti per una contaminazione microbiologica non meglio specificata.

Uova fresche richiamate per Salmonella

Un secondo avviso riguarda un lotto di uova fresche a marchio La Casetta delle Uova. In questo caso la ragione del richiamo è la presenza di Salmonella spp.

Le uova sono vendute in confezioni da 6, 12 e 30 pezzi, lotto 1-29, con data di scadenza 23/02/2026.

Il prodotto è stato realizzato dalla Società Agricola Faccioli Marco & C. Sas presso lo stabilimento di via Monte Sei Busi 25/2, a Roverbella (Mantova), con marchio di identificazione 2IT061VR064 e centro di imballaggio IT020038.

Chi ha acquistato queste confezioni è invitato a verificarne lotto e scadenza prima del consumo.

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Tonno decongelato: istamina oltre i limiti

Carrefour ha segnalato il richiamo, da parte dell’operatore, di un lotto di tonno a pinne gialle decongelato a marchio Copromar per la presenza di istamina oltre i limiti di legge.

Il prodotto è venduto in vaschette a peso variabile, lotto SNB073M0D180762, con scadenza 20/02/2026. È stato prodotto da Copromar Srl nello stabilimento di via G. Galilei, a Desenzano del Garda (Brescia).

La catena precisa che il tonno è stato commercializzato nei banchi pescheria e preincartato dal punto vendita tra il 12/02/2026 e il 19/02/2026. Per informazioni è disponibile il numero verde 800 650650.

Gelatina in fogli e raccomandazioni ai consumatori

Infine, Tigros ha pubblicato il richiamo di un lotto di gelatina in fogli a marchio Dispensa & Cucina per la presenza di Salmonella spp.

Il prodotto è venduto in confezioni da 12 grammi, lotto L.241205, con termine minimo di conservazione 05/12/2028. La gelatina è stata prodotta da Cleca Spa nello stabilimento di viale Dante Alighieri 30, a San Martino dall’Argine (Mantova).

In via precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati e di restituirli al punto vendita per il rimborso o la sostituzione.

Dall’inizio del 2026 sono già decine i richiami alimentari pubblicati dalle autorità sanitarie. Un dato che richiama l’attenzione sull’importanza dei controlli lungo la filiera e sulla necessità, per i consumatori, di verificare sempre lotto e scadenza prima di portare in tavola un prodotto.