Home » News » Influenza più aggressiva del previsto: sintomi intensi e complicanze anche nei giovani

Influenza più aggressiva del previsto: sintomi intensi e complicanze anche nei giovani

Influenza più aggressiva del previsto: sintomi intensi e complicanze anche nei giovani
Photo by Myriams-Fotos – Pixabay
Lettura: 3 minuti

La stagione influenzale 2025-2026 sta colpendo con insolita intensità, allarmando medici e sistemi sanitari in tutta Europa.

Influenza più aggressiva del previsto: sintomi intensi e complicanze anche nei giovani
Photo by OpenClipart-Vectors – Pixabay

Quest’anno l’influenza sta mostrando un volto più aggressivo. Non si tratta solo del numero crescente di casi, ma soprattutto della severità dei sintomi e della loro durata. In tutta Europa, i dati clinici indicano una stagione influenzale iniziata precocemente e con caratteristiche più gravi rispetto agli scorsi anni.

In Italia, l’infettivologo Matteo Bassetti ha lanciato l’allarme: l’influenza non è più una semplice fastidio stagionale, ma può generare complicanze serie anche nei giovani adulti. “Non è un’infezione banale”, ha dichiarato, citando il caso di un ventenne ricoverato per pericardite e miocardite post-influenzale. Secondo lo specialista, il virus può colpire organi vitali come cuore e reni, oltre alle classiche vie respiratorie. Da qui il richiamo all’importanza della vaccinazione anche nelle fasce d’età che solitamente si sentono meno esposte.

Il Regno Unito in piena emergenza sanitaria

Il peggioramento della situazione non riguarda solo l’Italia. Nel Regno Unito, l’NHS (National Health Service) ha segnalato un’ondata influenzale fuori scala, legata al sottotipo virale “H3N2 subclade K”. I ricoveri per influenza sono aumentati di oltre il 55% in una sola settimana, raggiungendo una media di circa 2.660 pazienti al giorno.

La pressione sugli ospedali è crescente: i pronto soccorso faticano a gestire il flusso, le ambulanze sono sovraccariche e il sistema sanitario è vicino al limite operativo. L’assenza di un chiaro picco epidemico all’orizzonte aggrava ulteriormente la situazione, spingendo le autorità sanitarie a parlare apertamente di emergenza. Gli ospedali lottano per isolare i pazienti e garantire un’assistenza adeguata, mentre le risorse mediche vengono dirottate per fronteggiare la crisi.

Influenza più aggressiva del previsto: sintomi intensi e complicanze anche nei giovani
Photo by Myriams-Fotos – Pixabay

Perché quest’anno l’influenza è così severa?

L’eccezionale impatto dell’influenza 2025 ha cause molteplici. La circolazione di ceppi virali particolarmente aggressivi, insieme a una ridotta immunità di popolazione, ha creato il contesto perfetto per una diffusione rapida e sintomatologie più pesanti. L’influenza non si ferma a febbre e dolori muscolari: in alcuni casi, può coinvolgere cuore, reni e polmoni, trasformandosi in una vera e propria minaccia sistemica.

Le complicanze segnalate sono più numerose e colpiscono anche individui sani, il che ribalta l’idea comune di un’influenza “di poco conto”. Secondo gli esperti, la variabilità stagionale dei virus ha reso quest’anno particolarmente imprevedibile, e sottovalutare i sintomi iniziali potrebbe risultare pericoloso.

Prevenzione e consapevolezza: cosa fare

In un contesto così delicato, diventa fondamentale adottare misure preventive efficaci. La vaccinazione, raccomandata anche ai più giovani, rappresenta una delle armi principali per limitare la diffusione del virus e ridurre la probabilità di sviluppare complicanze. Bassetti sottolinea l’importanza di “non rinunciare a una protezione se disponibile”, proprio perché l’influenza di quest’anno può colpire con maggiore intensità anche chi normalmente non rientra tra i soggetti a rischio.

La lezione è chiara: non bisogna sottovalutare i segnali dell’influenza. Un semplice raffreddore può nascondere conseguenze più gravi, e agire tempestivamente – anche solo con una vaccinazione – può fare la differenza. In una stagione influenzale così severa, un piccolo gesto può proteggere molto più di quanto si immagini.