Le recenti iniziative per il reclutamento di dirigenti presso l’Agenzia Italiana del Farmaco hanno portato a una conclusione inattesa.
La selezione per il conferimento di posizioni dirigenziali di secondo livello, avviata lo scorso ottobre, si è conclusa con un risultato inatteso: la procedura è infatti terminata senza successo. Non è una novità che la gestione del personale richieda tempo e pazienza, ma cosa ha portato a questo esito?
Conclusione della Procedura di Selezione
L’iter di selezione, rivolto all’attribuzione di posti dirigenziali che non implicano la direzione di strutture complesse, era stato inizialmente annunciato tramite un avviso pubblicato il 24 ottobre 2025. La procedura, pensata per potenziare le aree strategiche come l’accesso al farmaco e l’Health Technology Assessment (HTA), ha trovato un imprevisto ostacolo.
Nelle fasi finali della selezione, il dirigente selezionato ha rinunciato all’incarico proposto, determinando una conclusione senza assegnazione del posto. Nonostante gli sforzi dell’AIFA per coprire queste rilevanti posizioni, la selezione non ha avuto l’esito sperato.
Il Ritiro della Candidatura e il Suo Impatto
La rinuncia del candidato individuato è stata formalizzata prima dell’effettivo incarico. Questo ritiro ha lasciato vuota una funzione dirigenziale di grande importanza all’interno dell’organizzazione. Tale decisione non è senza conseguenze: la posizione lasciata scoperta non sarà di facile riassegnazione, necessitando di ulteriori passaggi burocratici e di selezione.
Questa situazione sottolinea le sfide di trovare candidati non solo qualificati ma anche pronti ad accettare responsabilità complesse. Tale esito evidenzia la necessità di strategie di reclutamento ancora più mirate per garantire il successo delle future selezioni.
Prospettive per le Prossime Selezioni
L’AIFA si trova ora a valutare le prossime mosse per colmare le posizioni vacanti, con un occhio attento a migliorare i processi di selezione futuri. L’esito infruttuoso di questa procedura fornisce spunti importanti: accessibilità, ambizione e prontezza dei candidati devono essere attentamente analizzati e ottimizzati.
La lezione appresa invita l’AIFA a sviluppare un approccio ancora più strategico, che possa attrarre professionisti determinati a impegnarsi nelle sfide della sanità pubblica. In un contesto in cui la preparazione e la motivazione sono fondamentali, costruire una base solida per il reclutamento è essenziale per il successo delle prossime selezioni.
Fonte: AIFA

