Il produttore Calleris Linea Più ha recentemente richiamato alcuni lotti specifici di semi di chia, a seguito di un controllo che ha rivelato livelli eccessivi di aflatossine.

Questo avviso è cruciale per i clienti del marchio, e interessa chiunque abbia acquistato i prodotti presso i supermercati Mercatò.
Il richiamo in dettaglio
In un comunicato diffuso anche dal Ministero della Salute, si è indicato che i lotti di semi di chia coinvolti sono venduti in confezioni da 350 grammi. I lotti interessati sono: 226008CHI con scadenza 8 luglio 2027, 226034CHI con scadenza 3 agosto 2027, 226041CHI con scadenza 10 agosto 2027, 226049CHI con scadenza 18 agosto 2027, e 226057CHI con scadenza 26 agosto 2027. Il Ministero ha divulgato un aggiornamento sulla questione il 16 marzo 2026.
Informazioni di produzione
Questi semi di chia sono stati prodotti per Calleris Snc nello stabilimento situato nell’Agglomerato ASI Nola-Marigliano, presso Nola, nella città metropolitana di Napoli. Tuttavia, l’avviso di richiamo non specifica ulteriormente l’identità dell’azienda produttiva coinvolta.

Cosa fare se si possiedono i semi richiamati
A titolo di massima precauzione, i consumatori sono invitati a non consumare i lotti interessati. Chiunque si trovi in possesso di questi prodotti, è incoraggiato a restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati, per ricevere un rimborso o una sostituzione.
Una preoccupante serie di richiami
Dall’inizio del 2026, la rivista “Il Fatto Alimentare” ha monitorato e segnalato 42 richiami, coinvolgendo ben 116 prodotti appartenenti a diversi marchi. Questo numero crescente di richiami solleva interrogativi sulla sicurezza e il controllo di qualità all’interno del settore alimentare.
I lettori interessati a visualizzare tutti gli avvisi di richiamo, compresi ritiri e revoche, possono consultare le risorse disponibili online per maggiori dettagli.

