Segnalato il richiamo di diversi lotti di Raclette de Saison venduti in vari supermercati italiani: attenzione alle date di scadenza e ai numeri di lotto coinvolti.

È stato avviato un richiamo precauzionale di alcuni lotti di formaggio francese Raclette de Saison a marchio Entremont Terroirs & Sélection, per possibile contaminazione da Listeria monocytogenes. L’avviso, aggiornato al 24 novembre 2025, è stato diffuso da numerose catene della grande distribuzione, tra cui Gros Cidac, Iper, Italmark, Tigros, Conad, Carrefour e Iperal. Il prodotto interessato è commercializzato in forme da 7 kg ed è stato fabbricato dall’azienda Entremont Alliance nello stabilimento di Glomel, in Francia (marchio di identificazione FR 22.061.015 CE).
Lotti e scadenze da controllare con attenzione
I lotti richiamati sono i seguenti:
- 551215-04 con scadenza 15/12/2025
- 1551222-00 con scadenza 22/12/2025
- 1551222-03 con scadenza 22/12/2025
- 1560105-01 con scadenza 05/01/2026
Secondo quanto segnalato da Gros Cidac, il prodotto è stato porzionato e confezionato a fette tra il 18 e il 24 ottobre 2025, ed è rimasto in vendita fino alla prima settimana di novembre. Anche Carrefour ha precisato di aver distribuito la raclette sia porzionata sia sfusa al banco servito, tra il 13 ottobre e il 21 novembre 2025. I richiami riguardano quindi diverse modalità di vendita, sia in confezione che al taglio.

Cosa fare se si è acquistato il prodotto
Le autorità sanitarie invitano a non consumare assolutamente il formaggio Raclette de Saison appartenente ai lotti sopra elencati. La Listeria monocytogenes può causare gravi conseguenze per la salute, soprattutto in soggetti fragili, come donne in gravidanza, anziani o persone immunodepresse. Chi fosse in possesso del prodotto può restituirlo presso il punto vendita dove è stato acquistato, anche senza scontrino. Il richiamo è stato attivato a scopo puramente precauzionale, ma la raccomandazione è di agire con tempestività.
Aumentano i richiami: oltre 500 prodotti ritirati nel 2025
Il caso Entremont si aggiunge alla lunga lista di richiami alimentari registrati quest’anno. Secondo i dati de Il Fatto Alimentare, dal 1° gennaio al 24 novembre 2025 sono stati segnalati 242 avvisi di richiamo, che hanno coinvolto 546 prodotti di marchi e aziende diverse. Una tendenza in crescita, che evidenzia l’importanza dei controlli sulla sicurezza alimentare e della tempestiva comunicazione ai consumatori.

