Venoruton, per i problemi di vene varicose e gambe gonfie

Venoruton è un farmaco per il trattamento delle vene varicose e l’insufficienza venosa, che non sono solo un problema estetico, e spesso sono condizioni determinate da uno stile di vita sedentario.

Venoruton

Il Venoruton è un farmaco indicato per le vene varicose e tutte le problematiche che provocano gonfiore e pesantezza delle gambe, grazie all’azione vasoprotettrice della Oxerutina. Le gambe gonfie, e pesanti, con presenza di vene varicose, sono sempre più diffuse. Sono spesso causate spesso dalla sedentarietà della vita moderna, con lavori di ufficio, poco moto e sport, ed una vita piuttosto pigra. Così, oltre al farmaco, consigliamo sempre di attivare la circolazione delle proprie gambe, con lunghe passeggiate a passo svelto, e un pochino di sport all’aria aperta.

Venoruton: azione e indicazioniVenoruton: azioni e indicazioni

Come appena accennato, il Venoruton è un farmaco che sfrutta l’Oxerutina, un flavonoide che si trova in natura nella frutta e nelle verdure. Ha un forte potere antiossidante. Il potere antiossidante dei flavonoidi, è sfruttato per il benessere della circolazione sanguigna perché combatte l’aderenza, sulla parete arteriosa e venosa, del colesterolo e di altri grassi, che andrebbero altrimenti ad occludere il sistema circolatorio.

Ha inoltre un effetto distensivo, oltre che protettivo, azione che consente così di combattere la formazione delle vene varicose e degli edemi. Nella sua azione distensiva, l’Oxerutina favorisce l’elasticità e migliora il micro-circolo. Riesce a rendere i capillari meno fragili e permeabili. È quindi un protettore contro l’insufficienza venosa, e la sua azione si è dimostrata molto efficacie per le vene varicose. Viene estratta da alcune piante, ed è quindi del tutto naturale. Si preleva in genere da foglie e fiori della Sophora Japonica.

Le vene varicose

Quando si soffre di insufficienza venosa, dovuta spesso alla sedentarietà della vita moderna, i sintomi che si manifestano sono localizzati sulle gambe. Particolarmente colpite sono le donne, che lamentano agli arti inferiori, dolori muscolari, pesantezza e gonfiore, fino alla rottura dei capillari e la comparsa delle vene varicose.

Anche l’obesità, e la consuetudine di indossare scarpe con i tacchi, possono portare all’insufficienza venosa. È comunque la postura a determinare maggiormente la comparsa delle vene varicose. Queste sono costituite da sacche e dilatazioni delle vene, dette varici, che hanno anche delle forme tortuose. Oltre ad essere antiestetiche, le vene varicose possono portare a rotture e conseguenti emorragie, flebite e irritazioni cutanee.

Per risolvere il problema delle vene varicose, oltre all’utilizzo del Venoruton, è altamente consigliata l’attività fisica, una dieta equilibrata, non solo per la perdita di peso, e l’eliminazione di fumo ed alcol dallo stile di vita. Si possono poi utilizzare alcuni esercizi per le gambe, o delle calze specifiche. Molto importante è anche riposare con le gambe sollevate, per togliere pressione agli arti inferiori.

Venoruton: somministrazioneVenoruton: somministrazione

La somministrazione del Venoruton è solo orale, sotto forma di granulato o compresse. La somministrazione è sia prima che durante il pasto, e può essere assunto fino a 3 dosaggi al giorno. Per quel che riguarda il granulato, questo è venduto in confezioni contenenti bustine da 1000 mg. Vanno chiaramente disciolte in un bicchiere d’acqua. Queste confezioni sono vendute al prezzo medio di 15€, ed ognuna contiene 30 bustine.

Per quanto riguarda le compresse, questo sono da 500 mg e si assumono lo stesso numero di volte delle bustine, naturalmente deglutendo con dell’acqua. Queste confezioni contengono 20 compresse rivestite, e possono essere acquistate in farmacia al prezzo medio di 10€.

Venoruton: controindicazioniVenoruton: controindicaioni

Il Venoruton è un farmaco specifico indirizzato all’apparato cardiocircolatorio, e quindi va somministrato con le dovute considerazioni. Precauzioni a partire da chi ha ipersensibilità ai componenti, oxerutina in testa. Inoltre il farmaco non deve essere somministrato ai pazienti che già soffrono di malattie cardiache. Non somministrare anche per malattie al fegato e ai reni, o mostrano edemi alle gambe, in quanto non ci sono dimostrazioni cliniche di azioni positive verso queste patologie.

Anche i bambini devono evitare di assumere il farmaco. Non vengono segnalate interazioni del Venoruton e altri farmaci. Mancano però alcuni dati univoci riguardanti gli enzimi epatici, fatto questo che deve essere preso in considerazione.

Il farmaco va dunque prescritto sempre dal medico. Se ne sconsiglia l’assunzione sia durante la gravidanza che durante l’allattamento. In questo ultimo caso, la sperimentazione animale ha dimostrato che il farmaco passa anche al latte materno, dove viene rilevata la presenza di orexutina. Questa è altamente sconsigliata per i neonati.

Effetti indesiderati

Quasi nulla la casistica di effetti indesiderati come capogiri e stanchezza. Per questo il farmaco non preclude operazioni sul posto di lavoro con macchinari, o la semplice guida dell’auto. Sono segnalati casi di assunzione del Venoruton con comparsa di problemi, sia all’apparato digerente che all’epidermide.

Seppur raramente, il farmaco ha comportato la manifestazione di diarrea, flautolenza, dispepsia e dolore addominale. Ma anche orticaria e prurito, se non addirittura rash cutaneo. Tra le osservazioni da fare, c’è un elevato quantitativo di potassio che andrebbe ad influire nei pazienti in cui è stata stabilita una dieta carente di questo minerale. Lo stesso dicasi per il sodio, e le diete in cui il contenuto di questo minerale deve essere modesto.