Tobradex collirio: indicazioni, modalità d’uso, effetti indesiderati

Tobradex collirio è un medicinale che viene indicato per trattare le infiammazioni oculari nei casi in cui sia necessario o consigliabile l’uso di un corticosteroide, e quando esista un’infezione oculare, o il rischio di infezioni oculari, sia nei pazienti adulti che nei bambini da due anni di età in su.

Tobradex collirio

Come somministrare Tobradex collirio

Tobradex collirio può essere instillato in 1-2 gocce per 4-5 volte al giorno, secondo la prescrizione del vostro medico di riferimento. Ricordiamo che il farmaco è disponibile anche in unguento: in questo caso sarà sufficiente applicare una piccola quantità (equivalente a circa 1 cm di prodotto) nel sacco congiuntivale, 3-4 volte al giorno, secondo la prescrizione medica.

Abbiamo altresì già affermato come Tobradex collirio possa essere utilizzato anche nei bambini, purchè di età almeno pari a due anni, con le stesse dosi che sono previste per gli adulti. Considerato che non vi sono studi che possano documentare la sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore ai due anni, se ne sconsiglia l’applicazione.

Le modalità di somministrazione sono piuttosto semplici. Tobradex collirio deve essere agitato bene prima dell’uso. Dopo aver tolto il tappo sarà infatti sufficiente rimuovere l’anello di sicurezza e instillare. Per poter evitare di contaminare il contagocce e la sospensione, bisogna fare attenzione a non toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfici con la punta contagocce del flaconcino.

Nell’ipotesi in cui invece preferiate a Tobradex collirio la versione in unguento, dovranno valere similari regole di igiene, evitando così di toccare con la punta del tubo altre superfici. Viene generalmente raccomandata l’occlusione nasolacrimale e l’abbassamento della palpebra dopo l’instillazione, al fine di ridurre l’assorbimento del medicinale somministrato per via oftalmica, e una riduzione degli effetti indesiderati sistemici.  Nel caso in cui si stia utilizzando più di un medicinale per uso topico oculare, è preferibile lasciar passare almeno 5 minuti tra l’instillazione di ogni medicinale, lasciando l’uso dell’unguento per ultimo.

Interazioni di Tobradex collirio

L’utilizzo concomitante di corticosteroidi per uso topico e di FANS per uso topico potrebbe incrementare i problemi di guarigione delle ferite corneali. Il foglietto informativo ricorda inoltre che nei pazienti che sono trattati con ritonavir, le concentrazioni plasmatiche di desametasone possono risultare accresciute.

Tobradex collirio in gravidanza

Attualmente non esistono studi specifici sulle conseguenze dell’uso topico oftalmico della tobramicina e del desametasone nelle donne in gravidanza. Tuttavia, da studi effettuati su animali sembra che vi possano essere rischi di tossicità riproduttiva in seguito alla somministrazione sistemica: ne deriva che Tobradex collirio non deve essere utilizzato in gravidanza o, in altri termini, dovrà essere utilizzato durante la dolce attesa della madre solamente quando il beneficio potenziale per la madre giustifica il rischio potenziale per il feto, e dopo attenta condivisione con il proprio medico di riferimento.

Tobradex collirio in allattamento

Attualmente non è noto se la tobramicina o il desametasone per uso topico oftalmico siano escreti nel latte materno. Anche in questo caso, consiederato che il rischio per i lattanti non può essere escluso, Tobradex collirio non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno, salvo il caso in cui il potenziale beneficio non superi il rischio potenziale.

Effetti indesiderati Tobradex collirio

Generalmente Tobradex collirio è ben tollerato, e non si segnalano reazioni avverse comuni. Non è comunque possibile escludere del tutto gli effetti indesiderati conseguenti all’utilizzo di tale medicinale. In particolar modo, vengono definite “non comuni” le reazioni avverse quali aumento della pressione intraoculare, dolore oculare, prurito oculare, fastidio oculare, irritazione dell’occhio; vengono invece definite come “rare” le reazioni avverse come la cheratite, allergia oculare, visione offuscata, occhio secco, iperemia oculare, disgeusia.

Si ricorda inoltre che l’utilizzo prolungato di corticosteroidi per utilizzo topico oftalmico potrebbe determinare ipertensione oculare e/o glaucoma, con danno al nervo ottico, riduzione dell’acuita visiva, difetti del campo visivo, formazione di cataratta sub-capsulare posteriore. Viene altresì segnalato come nei pazienti che sono in terapia oftalmica prolungata con corticosteroidi, la pressione intraoculare dovrà essere controllata con regolarità e con frequenza: una buona prassi che risulta essere ancora più importante nei pazienti pediatrici che sono trattati con prodotti che contengono desamtasone, visto e considrato che il rischio di ipertensione oculare indotta dai corticosteroidi può essere maggiore nei bambini di eetà inferiore ai sei anni e può manifestarsi prima di quanto possa manifestarsi la risposta agli steroidi negli adulti.

Deve pertanto essere condivisa con attenzione la frequenza e la durata del trattamento, mentre la pressione intraoculare dovrà essere monitorata allinizio del trattamento e nelle fasi successive, considerato che il rischio di un incremento della pressione intraoculare indotto da corticosteroidi è maggiore e si manifesta in modo più preoce nei pazienti pediatrici.

Cosa contiene Tobradex collirio

Tobradex collirio contiene benzalconio cloruro, disodio edetato, sodio cloruro, sodio solfato, tyloxapol, idrossietilcellulosa, acqua depurata.

La “versione” del farmaco sotto forma di unguento contiene invece clorobutanolo anidro, olio di vaselina, vaselina bianca.

Come consevare Tobradex collirio

Tobradex collirio deve essere conservato a temperatura non superiore a 25 gradi. Il prodotto non deve essere congelato o refrigerato.

Il foglietto informativo fa inoltre riferimento alla necessità di non utilizzare Tobradex collirio dopo 30 giorni dalla prima apertura del contenitore.