Soluzione Schoum: cosa è e quando va utilizzato questo depurativo

Se durante un periodo di vacanze “alimentari”, come ad esempio le festività natalizie, hai un po’ ecceduto con le libagioni, probabilmente potresti aver bisogno di depurare un po’ le vie biliari e quelle urinarie: ecco, la Soluzione Shoum è quello che ci vuole per te!

Soluzione Shoum

Soluzione Schoum è un noto medicinale esistente da tempo sul mercato italiano dei farmaci. Utilizzato per fronteggiare una lunga lista di problemi alle vie biliari e urinarie, è assunto a volte anche come “semplice” sostanza depurativa dopo un periodo nel quale, magari, si è ecceduto (come non citare il periodo delle feste e dei cenoni?). Ma da cosa è composto? Come si utilizza? E con che caratteristiche?

La Soluzione Shoum rientra tra quei rimedi naturali che sono prodotti utilizzando le erbe benefiche per il nostro organismo, in realtà queste erbe, e quindi il “principio attivo” della Soluzione Shoum sono conosciute fin dai tempi più antichi e venivano assunte in qualità di erbe depurative dei dotti biliari, ma non solo, erano utilizzate anche e con successo contro i disturbi all’apparato gastrointestinale, al fegato ed anche ai reni.

Viene commercializzata nella sua formulazione farmaceutica liquida (di colorito giallastro), ma esiste anche la formulazione farmaceutica in compresse, con diverse posologie a seconda che si tratti di adulti o bambini. Soluzione Shoum non necessita della ricetta medica per essere acquistata, essa appartiene alla categoria dei cosiddetti “farmaci da banco”.

La Soluzione Shoum è acquistabile presso le erboristerie migliori e nei corner relativi ai prodotti naturali delle farmacie.

Da cosa è composto Soluzione Schoum

Soluzione Schoum nella sua formulazione farmaceutica liquida, è un fluido di colore giallo, da assumere come uno sciroppo, in compagnia di acqua. La soluzione è composta da principi attivi a base di erbe curative, fumaria officinalis, ononide spinosa, viscida.

Nello specifico la fumaria officinalis, l’ononide e la piscida sono presenti come estratto idroalcolico, a cui si aggiunge il glicerolo. La soluzione Schoum viene generalmente venduta nella bottiglia da 550g che contiene 0,0572 g di estratto di fumaria, 0,066 g di ononide, 0,0088 g di piscida e 58,85 g di glicerolo. La soluzione liquida contiene anche fruttosio ed essenza di menta, acqua depurata, sodio, e alcol etilico.

INGREDIENTI PRINCIPALI

Tra i principali ingredienti, l’estratto di fumaria viene ricavato dall’omonima pianta dal caratteristico odore fumoso. Alta fino a 50 centimetri, è di natura erbacea e rampicante. La si trova, come pianta infestante, in tutti i luoghi naturali. Contiene fumoficinalina, coridamina, sinactina, protopina e alcuni flavonoidi come l’isoquercitina e la rutina. I primi sono degli alcaloidi che hanno effetti antiaggreganti e antistaminici. Mentre i flavonoidi sono quegli elementi che caratterizzano gli effetti diuretici e antispastici della soluzione. Tra i componenti anche alcuni acidi benefici come quello caffeico, e quello citrico. È da sempre utilizzato per l’acidità di stomaco e la cura del fegato insieme ad altri acidi contenuti come l’acido malico e fumarico.

Il suo uso in fitoterapia è molto antico, anche per le terapie contro la psoriasi. Agisce anche contro la tachicardia e l’insonnia, in quanto ha effetti sedativi.

La piscida invece, è una pianta di recente introduzione in Europa, in quanto originaria del centro America. È inoltre una potenziale droga, e va quindi utilizzata con cautela per non intossicare il corpo umano. Nelle dosi giuste è però molto utile. Grazie ai principi attivi contenuti nella pianta, che sono i flavonoidi, tannini, gli alcaloidi e le saponine. Agisce sul sistema nervoso con effetti sedativi e antidolorifici. Viene chiaramente usata in dosi tollerabili. Agisce anche sulle vie urinarie, e ha effetti rilassanti, antispastici e agisce per ridurre la pressione sanguigna.

Anche l’ononide spinosa è un’erba molto antica. Conosciuta già presso i Greci per le sue azioni diuretiche potenti, tanto che era consigliata per i calcoli renali. È una pianta mediterranea che si prescriveva anche come antinfiammatorio e calmante, sfruttata anche per gli eczemi e le infiammazioni gengivali. La pianta veniva lavorata come tintura madre, così come viene spesso usata anche oggi, ma poteva essere anche sfruttata in cucina, nelle parti floreali e radicali. Il suo impiego deve essere comunque moderato a causa di una bassa tossicità.

Soluzione Schoum

Per cosa deve essere utilizzata Soluzione Schoum

Soluzione Schoum deve essere utilizzata per uso orale per generare beneficio nei confronti di quegli stati dolorosi o infiammatori che affliggono le vie biliari e urinarie, come fegato e reni. Non ha proprietà antibiotiche o disinfettanti, ma vengono comunque riconosciute importanti proprietà depurative. Pertanto, si può ad esempio utilizzare se si avverte mal di stomaco, bruciore alle vie urinarie, e così via.

Soluzione Schoum per il fegato: come utilizzarla per la depurazione epatica?

Il fegato appartiene a quella categoria di organi del corpo umano che sono preposti alla depurazione dell’organismo, alla sua pulizia dalle scorie, dalle sostanze che devono essere eliminate, espulse, ma, contemporaneamente, è anche uno degli organi che più viene danneggiato da diete disordinate e dai conseguenti accumuli di tossine e di altre sostanze e materiali di scarto del nostro organismo. Essendo, come abbiamo più sopra sottolineato, uno degli organi deputati alla depurazione del nostro corpo, è dunque chiaro che è assolutamente necessario tenerlo “pulito” per una migliore efficienza quanto più duratura nel tempo. Pensate ad uno dei filtri della vostra automobile: per tanti e tanti chilometri il filtro dell’olio trattiene le impurità dell’olio del motore facendo si che esso continui a funzionare sempre egregiamente nel tempo andando incontro ai fenomeni di invecchiamento quanto più tardi possibile. Ma, ad un certo momento, è necessario che il filtro venga sostituito. Ebbene, un organo come il fegato, ovviamente, non va sostituito, ma è necessario che esso venga depurato, cioè ripulito per bene perché continui a svolgere il suo naturale compito che, come per i reni, è quello di tenere “pulita” una certa area del nostro organismo.

Bene, per questo compito così importante, ci viene incontro proprio la Soluzione Schoum la quale, nelle vesti di integratore alimentare (formulazione farmaceutica in compresse), nei confronti del fegato svolge un’azione specifica e dedicata. Vi è contenuta una equilibrata quantità di colina, sostanza che è deputata a facilitare e favorire le funzionalità epatiche, integrando l’azione di arricchimento di vitamine E e C. Tutte e due queste vitamine sono dotate di un notevole potere antiossidante e svolgono una utile azione di contrasto ai radicali liberi ed ai loro nefasti effetti, non solo nei confronti della funzionalità epatica, ma anche in aiuto a tutto il resto dell’organismo, ed infatti queste due vitamine sono spessissimo utilizzate anche nella realizzazione di prodotti anti-età.

Come assumere la Soluzione Schoum

La Soluzione Schoum è un medicinale che non presenta particolari controindicazioni. Naturalmente, questo non significa che possiate assumerla con eccessiva leggerezza. È infatti consigliabile assumere la quantità indicata nel foglietto illustrativo, ovvero 2 cucchiai di Soluzione Schoum dalle 4 alle 6 volte al giorno per gli adulti, e 1-2 volte al giorno, un cucchiaio, per i bambini. Tenete inoltre conto che la Soluzione Schoum contiene alcol, ed è quindi sconsigliata a chi segue una terapia per l’alcolismo.

Soluzione Schoum

Soluzione Schoum in gravidanza e in allattamento

Come noto, durante la gravidanza o l’allattamento sarebbe opportuno astenersi da qualsiasi somministrazione di medicinali e di farmaci. Pertanto, se si è in gravidanza, se si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, o ancora se si sta allattando con latte materno, è bene domandare consiglio al proprio medico prima di prendere tale medicinale. Soluzione Schoum contiene inoltre alcol etilico in misura superiore a 100 mg per dose, e già per tale motivo sarebbe pertanto opportuno astenersi dalla sua fruizione nella dolce attesa.

Sbagliato dosaggio?

Ad oggi non sono note sindromi da sovradosaggio per la Soluzione Schoum. Naturalmente, nelle ipotesi di ingestione / assunzione accidentale di una dose eccessiva di Soluzione Schoum, è buona abitudine avvertire immediatamente il proprio medico o rivolgersi al più vicino ospedale, al fine di sottoporsi a una visita medica che possa permettervi andare incontro a fastidiose conseguenze.

CONTROINDICAZIONI

Le controindicazioni della soluzione Schoum sono dovute al sovradosaggio piuttosto che a confermati effetti indesiderati intrinsechi. Come detto, la soluzione contiene alcol etilico, e va quindi utilizzata con parsimonia quando si pratica uno sport professionistico, dove si è sottoposti a dei controlli antidoping. Meglio informare il proprio medico sportivo se si decide di assumerla.

Per lo stesso motivo, la somministrazione della soluzione deve essere attentamente vigilata se coinvolge bambini e adolescenti. In ogni dosaggio sono presenti 100 mg di alcol etilico, e questo induce ad una certa prudenza anche verso chi deve utilizzare macchinari o guidare delle automobili. Sempre la presenza di alcol sconsiglia la somministrazione ai pazienti epilettici e a quelli con gravi malattie al fegato.

Essendoci presenza di fruttosio, prima dell’assunzione bisogna accertarsi che il paziente non abbia intolleranza verso questo elemento. La soluzione contiene anche parabeni, che possono determinare delle reazioni allergiche. Comunque non sono stati riscontrati problemi di questa natura nell’assunzione della soluzione Schoum, anche in sovradosaggio.
Per gli adulti, si consiglia l’assunzione di massimo 300 g al giorno, divisi in sei diverse dosi, mentre per i bambini il dosaggio massimo è di 50 g. Le somministrazioni vanno fatte a stomaco vuoto.

INTERAZIONI CON ALTRI FARMACI

La soluzione Schoum potrebbe creare interazioni con altri farmaci, e per questo si consiglia un consulto medico prima di assumerla in contemporanea con altre medicine. Particolare attenzione va sempre rivolta alla presenza dell’alcol etilico, che potrebbe influire sugli effetti di altri trattamenti. Questo sconsiglia anche il consumo di altre bevande contenenti alcol, durante la somministrazione, per non aumentare le concentrazioni e correre rischi di ebrezza e dipendenza.