Quinoa, proprietà e valori nutrizionali

Che cosa è la quinoa, quali sono le sue proprietà e quali i valori nutrizionali distintivi di questo particolare pseudo-cereale!

quinoa
La quinoa è un alimento con poche calorie e tanti vantaggi. Due caratteristiche che hanno permesso a questo “falso cereale” di poter prendere spazio all’interno dei regimi alimentari di molte famiglie. Ma quali sono le proprietà della quinoa? E quali sono i suoi benefici? Come cucinarla?

Cerchiamo di saperne di più!

Che cosa è la quinoa

La quinoa, come specificato sul sito Inran.it è una pianta appartenente alla famiglia delle chenopidacee. È priva di glutine, è ricca di proteine, di carboidrati e di fibre alimentari.

Le proprietà della quinoa

La quinoa – contrariamente a quanto pensano i più – non è un cereale. Non contiene glutine e, dunque, è un alimento molto adatto per chi soffre di celiachia. Tante sono le sue proprietà nutritive. Possiamo per esempio ricordare quanto sia ricca di proteine, di carboidrati e di fibra alimentare. Contiene inoltre lisina e metionina, molto utile per aiutare il metabolismo dell’insulina.

Ha ottime quote di minerali e di vitamine, con particolare riferimento a magnesio, vitamina C e vitamina E.

Buoni sono anche i contributi sotto il profilo energetico: 100 grammi di quinoa apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento nutriente, viene consigliato a sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico può inoltre rendere la quinoa una discreta alternativa agli alimenti proteici di origine animale.

Valori nutrizionali della quinoa

insalata di quinoa

Più nel dettaglio, possiamo rammentare come 100 grammi di quinoa contengano:

  • 13,28 grammi di acqua
  • 14,12 grammi di proteine
  • 5,61 grammi di grassi
  • 0,71 grammi di acidi grassi saturi
  • 1,61 grammi di acidi grassi monoinsaturi
  • 3,92 grammi di acidi grassi polinsaturi
  • 64,16 grammi di carboidrati (amido)
  • 7 grammi di fibre alimentari
  • 5 mg di sodio
  • 563 mg di potassio
  • 4,57 mg di ferroviario47 mg di calcio
  • 457 mg di fosforo
  • 0,36 mg di tiamina
  • 0,32 mg di riboflavina
  • 1,52 mg di niacina
  • 1 mg di vitamina A
  • 2,44 mg di vitamina E.

Come risulta ben intuibile, si tratta pertanto di un alimento molto nutriente e ricco di buone proprietà. Meglio dunque non sottovalutarlo e provare il prima possibile a introdurlo nella propria dieta alimentare!

Non è un cereale

Come già abbiamo avuto modo di rammentare nelle righe che precedono, la quinoa non è affatto un cereale, anche se spesso viene considerata tale a causa della “forma” con cui viene commercializzata, e di alcune proprietà nutritive che sembrerebbero accomunarla proprio ai cereali.

Ad ogni modo, non si tratta di uno stretto parente di frumento, orzo o mais. E, se proprio si vuole cercare qualche parentela, è più probabile che si debba puntare su barbabietole e spinaci, di cui è parte della stessa famiglia.

Altri pseudo-cereali come la quinoa sono l’amaranto e il grano saraceno, provenienti – peraltro – da due aree totalmente diverse del globo (rispettivamente America Centrale e regione himalayana).

L’anno della quinoa

valori nutrizionali quinoa

L’Onu ha ribattezzato il 2013 come anno della quinoa, sottolineandone le proprietà e i punti distintivi, in grado di apportare benefici al proprio regime alimentare.

Peraltro, proprio negli stessi frangenti della quinoa si occupò anche l’Istituto nazionale per la Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, la cui prima tecnologa Marina Carcea sottolineò come “l’alimento abbia delle proprietà che lo rendono una valida alternativa ai cereali consumati più spesso e il mercato globalizzato lo ha portato fino alle nostre latitudini”.

Con l’occasione l’Istituto diede anche qualche ottimo consiglio culinario, ricordandoci ad esempio che si può utilizzare la quinoa al posto del riso o del cous cous, visto e considerato che il 60% del chicco è composto di amido. Una volta preparata la quinoa, è sufficiente lavarla e farla bollire per avere un’ottima base per  piatti salati da consumare a temperatura ambiente.

In alternativa, c’è anche chi la utilizza per poter rendere di nuova prelibatezza la propria colazione, con il miele o con la marmellata. Si tenga anche conto che il chicco può anche essere sfarinato, ma essendo privo di glutine non risulta essere ovviamente adatto alle preparazioni che necessitano di lievitazione.

I problemi della quinoa

proprietà quinoa

Non tutto è oro è, in verità, ciò che luccica. E così anche la quinoa negli ultimi anni è stata al centro di una serie di punti interrogativi piuttosto evidenti, divenendo uno dei simboli della globalizzazione, nel bene e nel male.

La forte crescita della domanda ne ha infatti favorito le attività di imposizione delle varietà più commerciali, a discapito delle coltivazioni locali, che dunque sono sempre più a rischio di estinzione.

Non solo: sempre in virtù della forte domanda di quinoa, il prezzo di questo pseudo-cereale è sempre più oneroso, e sempre meno alla portata della maggior parte delle tasche: il prezzo è praticamente quadruplicato negli ultimi dieci anni, e in alcune parti del mondo costa più della carne.

Insomma, la quinoa rischia di essere sempre più preziosa, sempre più rara e sempre più cara, alimentando un business che potrebbe riservare nuove declinazioni…