Malattie infettive Malaria Quali sono le raccomandazioni per la profilassi anti malarica?
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Quesito

Quali sono le raccomandazioni per la profilassi anti malarica?

Le raccomandazioni sono rivolte a residenti nei paesi occidentali che compiono un viaggio in aree endemiche. La scelta del farmaco tiene conto di vari fattori: rischio di esposizione; entità della farmacoresistenza; efficacia dei farmaci; effetti avversi; caratteristiche del paziente (per esempio età, gravidanza, insufficienza epatica o renale, compliance alla profilassi).
Il rischio può essere variabile nelle diverse regioni di una nazione, controllare tutti i livelli di rischio. Per informazioni sulle zone di endemia malarica consultare il sito dell’Organizzazione mondiale della sanità, www.who.int/malaria/malariaendemiccountries.html.
Trattamento di standby (automedicazione)
I viaggiatori che si recano in zone di endemia malarica con difficile accesso all’assistenza medica per periodi di tempo prolungati devono portare con sé l’occorrente per un trattamento di standby. L'automedicazione dovrebbe essere evitata qualora sia disponibile assistenza medica. Il viaggiatore va dotato di istruzioni scritte, ove si raccomanda di ricercare con urgenza assistenza medica in caso di comparsa di febbre (38°C od oltre) 7 giorni (o più) dopo l’arrivo in un’area malarica e la precisazione che l’autotrattamento è indicato solo quando un intervento medico non sia reperibile entro 24 ore dall’insorgenza della febbre. In considerazione della continua emergenza di ceppi resistenti e dei diversi schemi farmacologici necessari nelle varie aree, dovrebbe essere richiesto il parere di un esperto sul miglior regime di trattamento per il singolo viaggiatore. I farmaci usati per la chemioprofilassi non sono adatti per il trattamento di standby.
Protezione dalle punture
La protezione conferita dalla chemioprofilassi non è assoluta e l’infezione può manifestarsi nonostante l’impiego di ciascuno dei farmaci consigliati. La protezione individuale dalle punture è molto importante. Impregnare di permetrina le zanzariere garantisce la barriera protettiva più importante contro gli insetti; risultano utili anche zampironi, piastrine termodisperdenti e insetticidi vaporizzabili. La dietiltoluamide (DEET) come lozione, spray o in formulazioni roll-on, applicata sulla cute di adulti e bambini di età superiore ai 2 mesi, è efficace e priva di effetti collaterali. Può essere usata anche in gravidanza e nell’allattamento. La durata dell’effetto protettivo varia secondo le concentrazioni di dietiltoluamide ed è maggiore per la lozione 50%. Indossare abiti muniti di maniche e pantaloni lunghi dopo il tramonto aiuta a proteggersi.
Durata della profilassi
Per verificare la tollerabilità ed essere efficace la profilassi va iniziata 1 settimana (2-3 settimane per la meflochina) prima del viaggio (o non appena possibile, fino a 1-2 giorni prima del viaggio). La profilassi con l’associazione proguanil + atovaquone o doxiciclina va invece iniziata 1-2 giorni prima del viaggio. In generale, il trattamento preventivo dovrebbe essere continuato per almeno 4 settimane dopo il ritorno (l’associazione proguanil + atovaquone si può interrompere una settimana dopo il ritorno). Nel caso sia richiesta una profilassi a lungo termine, clorochina e proguanil possono essere impiegati per periodi fino a 5 anni. Di norma la meflochina è impiegata fino a un anno (nonostante sia stata utilizzata per periodi fino a 2 anni senza reazioni avverse). La doxiciclina può essere usata per 6 mesi mentre l’associazione proguanil + atovaquone non dovrebbe superare i 28 giorni anche se può essere assunta con cautela per un anno (e forse anche oltre). Dovrebbe essere richiesto il parere di uno specialista in merito alla profilassi a lungo termine.
Rientro da un'area malarica
E’ importante sapere che qualsiasi malattia si manifesti entro un anno e, in particolare, entro 3 mesi dal ritorno, potrebbe essere malaria, nonostante siano state prese tutte le precauzioni necessarie. I viaggiatori dovrebbero esserne informati e avvisati che, in caso compaiano disturbi, dovrebbero recarsi subito dal medico e fare presente la recente esposizione alla malaria.
Posologia
Proguanil: iniziando 1 settimana prima della partenza e continuando per 4 settimane dopo aver lasciato l’area malarica, 200 mg 1 volta al giorno.
Proguanil + atovaquone: iniziare 1-2 giorni prima di andare in una zona endemica e continuare per una settimana dopo il ritorno, 1 compressa al giorno.
Clorochina: iniziando 1 settimana prima della partenza e continuando per 4 settimane dopo aver lasciato l’area malarica, 300 mg 1 volta la settimana.
Doxiciclina: iniziando 2 giorni prima della partenza e continuando per 4 settimane dopo aver lasciato l’area malarica, 100 mg 1 volta al giorno.
Meflochina: iniziando 2,5 settimane prima della partenza e continuando per 4 settimane dopo aver lasciato l’area malarica, 250 mg 1 volta alla settimana.
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