Psoriasi, sfatiamo un tabù: non è assolutamente contagiosa

Le peculiarità della psoriasi, come si manifesta, i sintomi, la dieta e le cure.

Psoriasi

La psoriasi è una malattia di tipo infiammatorio, che si manifesta in modo cronico e non è contagiosa, che va a colpire la pelle. Solamente in Italia, le statistiche parlano di un’incidenza pari a circa due milioni di persone. In tutto il mondo, secondo le stime tale patologia va a colpire qualcosa come lo 0.6-5% della popolazione. Tale malattia si può manifestare praticamente a qualsiasi età, ma nella maggior parte dei casi si manifesta nel periodo tra i 20 e i 30 anni, mentre è particolarmente rara nei neonati e nei bambini. Un’altra fascia di età particolarmente a rischio è quella compresa tra i 50 e i 60 anni. In gran parte dei casi, quando la psoriasi insorge in maniera precoce, ovvero circa a 15 anni, allora potrebbe ripresentarsi più avanti nel tempo in modo decisamente più grave. Spesso tale patologia si manifesta con delle macchie e placche dalla colorazione tipicamente rossastra, con una copertura di squame dal colore biancastro che si possono trovare in modo particolare sulle ginocchia, ma anche nella zona sacrale, così come sulle mani, sui piedi e sui capelli.

Quali sono le principali cause della psoriasi

Psoriasi cause

La psoriasi è una di quelle malattie che derivano da una serie di cause concatenanti, in modo particolare per via di alcuni fattori di rischio. Nella maggior parte dei casi, però, bisogna sottolineare come una predisposizione genetica e lo stress possono rappresentare le due cause più diffuse. Questa patologia viene definita da più parti come a predisposizione plurigenica, ovvero che si lega ad informazioni che si trovano su vari geni. Ecco spiegata la ragione per cui i figli, ad esempio, di un genitore che soffre di questa malattia presentano chiaramente una probabilità più alta di poterla contrarre nel corso della loro vita. Secondo le stime, pare che circa il 30% delle persone che colpite da questa patologia, abbia in famiglia degli altri casi con la medesima problematica. Per fare in modo, però, che la malattia insorga, non è sufficiente unicamente la componente genetica, ma è necessario anche uno stato molto intenso di stress psico-fisico. Quindi, tra i possibili fatto che portano allo sviluppo della psoriasi troviamo sicuramente dei traumi, le ferite accidentali, tatuaggi male eseguiti e delle ferite in seguito a delle operazioni chirurgiche, ma anche infezioni di varia natura, stress, psichico e fisico, ma anche delle scottature per colpa dei raggi del sole.

Quali sono i sintomi più diffusi

Psoriasi sintomi

La psoriasi si caratterizza per non essere né infettiva né contagiosa. Ad ogni modo, sul corpo di solito si manifesta con lo sviluppo di chiazze piuttosto spesse ed arrossate sulla pelle, che sono ricoperte da delle squame che hanno una tipica colorazione grigia. Nella maggior parte dei casi vengono chiamate placche e, piuttosto di frequente, sono in grado di causare non solamente prurito, ma anche un notevole bruciore. Dove ci sono le articolazioni la pelle può subire delle fessurazioni, mentre le lesioni possono avere diverse dimensioni ed essere più o meno gravi, visto che in alcuni casi possono rappresentare anche un problema piuttosto importante. Tra le zone del corpo in cui si sviluppa con maggiore facilità la psoriasi troviamo certamente i gomiti, ginocchia, capelli, viso, palmo delle mani, pianta dei piedi e la zona lombare della schiena. In alcuni casi può insorgere anche sulle unghie, sia delle mani che dei piedi, così come può aggredire i tessuti molli della cavità orale e perfino di quella genitale. Le lesioni, però, non causano delle cicatrici che durano per tutta l’esistenza del paziente. Oltre a tali placche che si formano sulla pelle, i pazienti possono soffrire anche di altri disturbi, come ad esempio stress emotivo e notevoli difficoltà nel movimento delle articolazioni.

La dieta consigliata per chi soffre di psoriasi

Psoriasi dieta

Non c’è una vera e propria dieta per quanto riguarda la cura della psoriasi, anche se bisogna mettere in evidenza come un regime alimentare corretto sotto ogni punto di vista, permetta quantomeno di abbassare le probabilità di contrarla. Visto che tale malattia non è altro che un processo di natura infiammatoria, si consiglia in primo luogo di adeguare la dieta evitando di mangiare tutti quei cibi che presentano al loro interno notevoli concentrazione di acidi grassi saturi. Nello specifico, quindi, è bene limitare il più possibile i prodotti caseari, ma anche le carni grasse e alcuni oli (in modo particolare quello di cocco e quello di palma). Al tempo stesso, si suggerisce anche di evitare di consumare in maniera eccessiva latte intero, burro, formaggi stagionati a cui si fanno certamente preferire alimenti come il latte scremato, i formaggi in fiocchi, quelli freschi oppure lo yogurt. Il medesimo principio vale anche per le carni rosse, che dovrebbe lasciare il posto alle carni bianche. Questa particolare dieta, di conseguenza, non garantirà degli effetti diretti al trattamento della psoriasi, ma comunque permette di rendere più efficace e resistente l’intero sistema cardiovascolare.

La cura per la psoriasi

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Come si può facilmente intuire, la cura della psoriasi è strettamente legata a diversi fattori, come ad esempio quanto sono estese le aree del corpo colpite dalle placche, quale forma ha aggredito il paziente, quanto è grave tale disturbo e come reagisce l’organismo al trattamento iniziale. Nella maggior parte dei casi i trattamenti principali sono tre e seguono anche un ordine ben preciso: innanzitutto viene presa in considerazione la terapia a base di farmaci per uso topico, ovvero che vengono applicati direttamente sulle zone della cute che sono state colpite dal disturbo. In secondo luogo, c’è la fototerapia, ovvero un trattamento che sfrutta dei raggi luminosi, mentre come terza opzione troviamo un trattamento sistemico, che prevede la somministrazione di medicinali per via orale piuttosto che tramite iniezione. Con l’andare del tempo, la cute del paziente soggetto a questa patologia può anche reagire sviluppando una sorta di barriera nei confronti del trattamento, in modo particolare quando la terapia è basata su dei farmaci corticosteroidi ad impiego topico. La bontà della terapia e il raggiungimento di un risultato positivo sono chiaramente legati alle condizioni di salute e alle caratteristiche del singolo paziente, anche di solito andare per tentativi può essere la strada migliore per permettere al medico quale sia il trattamento più efficace per la cura della psoriasi.