Prednisone, un principio attivo che si trova nei farmaci per i disturbi remautoidi

Il prednisone è un principio attivo presente in farmaci utilizzati nella terapia anti-reumatica ed appartiene alla famiglia dei corticosteroidi.

Prednisone

Il Prednisone è un principio attivo che si trova in tutti i farmaci corticosteroidi, come gli immunosoppressori ed antinfiammatori in casi di patologie di origine immunitaria, oppure endocrina. Tra le patologie che vengono trattate con prednisone troviamo l’artrite reumatoide, i cui sintomi molto dolorosi, per il paziente, tendono a regredire dopo la somministrazione, specialmente quando tale cortisonico viene associato alla terapia curativa vera e propria della malattia a base di farmaci detti di Fondo o Biologici. Una recente versione di questo principio attivo, detto a rilascio modificato, viene utilizzato anche nella terapia dell’artrite reumatoide, sia di grave entità che moderata, ed in fase attiva ha dimostrato ha dimostrato particolarmente efficacia nella riduzione della rigidità mattutina tipica della patologia, rispetto alla cura tradizionale che prevede la somministrazione di una sola compressa da prendere al mattino.

Prednisone

Prednisone: rilascio modificato

Il prednisone a rilascio modificato di cui abbiamo parlato sopra, si somministra al paziente la sera ed i suoi effetti iniziano a manifestarsi entro 5 o 6 ore. Questo avviene perché l’azione infiammatoria da parte delle citochine, ovvero le molecole responsabili della reazione allergico-immunitaria perché come sappiamo l’artrite reumatoide è una malattia autoimmune, raggiungono il picco massimo dell’efficacia nelle prime ore del mattino. Una volta assunto il prednisone a rilascio modificato, è possibile quindi ottenere gli stessi benefici per quanto riguarda un alleggerimento delle articolazioni del paziente, che oltre a questo avvertirà minore rigidità e riduzione della flogosi, assumendo dosi inferiori rispetto al farmaco tradizionale.

Il medicinale va somministrato la sera, durante il pasto, o dopo la cena, ed è molto importante che questa venga accompagnato dal cibo, perché la biodisponibilità che possiede si riduce se il paziente è digiuno. Le compresse di prednisone vanno assunte sempre intere e sempre in base al dosaggio che è stato prescritto dal medico specialista, che potrà essere modificato solo se lo riterrà necessario sempre estrema gradualità e mai improvvisamente. Anche il prednisone a rilascio modificato ha le sue controindicazioni come del resto tutti farmaci corticosteroidi e variano da paziente a paziente.

Prednisone

Tendenzialmente dato che tale principio attivo va ad inibire la risposta immunitaria, il paziente potrebbe essere esposto ad un maggior rischio di contrarre infezioni batteriologiche. Il dosaggio di prednisone a rilascio modificato è sempre inferiore rispetto al trattamento farmacologico classico, quindi possiamo dedurre che anche l’impatto che avrà o meno sul corpo sarà inferire.

Prednisone: Deltacortene

Il Deltacortene è un farmaco che si somministra in casi di artrite reumatoide, spondiliti anchilosanti, artriti gottose acute e nella malattia di Still ed il suo principio attivo è il prednisone. Oltre a tali patologie, questo farmaco viene comunemente utilizzato per tenere sotto controllo alcune forme allergiche che non si possono trattare con una terapia convenzionale, oppure per la cura di alcune affezioni di natura ematologica. Come abbiamo accennato, il Deltacortene agisce con il principio attivo di prednisone ed al suo interno sono presenti anche degli eccipienti come il lattosio, per questo se il paziente è allergico o intollerante a tale sostanza, deve riferirlo al proprio medico prima della somministrazione.