Eczema, un’infiammazione che spesso si sviluppa nei bambini

Che cos’è l’eczema, quali sono i sintomi, le cause e la diffusione nei bambini.

Eczema

Eczema è un termine che viene utilizzato in ambito clinico per definire un’infiammazione che va a colpire la pelle e che di solito si manifesta con l’insorgere di tipici sintomi, come ad esempio il prurito, piuttosto che l’arrossamento e le vescicole oppure le croste. Ci sono diverse tipologie di eczema e ciascuna presenta degli aspetti del tutto peculiari. In ambito medico, eczema e dermatite si caratterizzano per essere usati come sinonimi e, di conseguenza, si riferiscono alla medesima infiammazione che va ad aggredire la cute. In base ad alcune statistiche piuttosto recenti, pare proprio che siano oltre 230 milioni le persone che soffrono di tale disturbo in tutto il mondo. Questa patologia infiammatoria va ad attaccare in modo particolare i soggetti giovani: si stima, ad esempio, che nel Regno Unito circa un bambino su cinque soffra di dermatite, mentre negli Usa un bambino su dieci ha questo problema. Il tasso di incidenza è molto più alto nelle persone di sesso femminile.

Quali sono le principali cause di un eczema

Eczema cause

Tra le principali cause dell’eczema, dobbiamo sicuramente sottolineare l’importante ruolo svolto da fattori ambientali e da fattori genetici. Per quanto riguarda i fattori ambientali, è bene evidenziare come siano strettamente legati a delle reazioni allergiche che il paziente ha nei confronti di qualche sostanza specifica, come ad esempio nei confronti degli acari della polvere oppure rispetto a qualche farmaco, ma la dermatite può derivare anche dall’esposizione a determinate sostanze di carattere irritante oppure insorge per colpa di un’infezione batterica oppure di natura fungina. Tra i fattori genetici, invece, troviamo sicuramente una predisposizione a livello dei geni in alcuni soggetti, che hanno un alto grado di rischio di sviluppare tale patologia in confronto a tutte le altre persone. Quindi, semplicemente dando un’occhiata alla storia familiare si può avere un indizio circa una probabile predisposizione dal punto di vista genetico. Tra i geni che riuscirebbero a condizionare maggiormente lo sviluppo di tale malattia troviamo la filaggrina, ovvero una proteina che si trova all’interno dell’epidermide e che va a collegare i vari filamenti di cheratina. Infine, per cause a cui non si riesce ancora a dare una spiegazione, le persone che soffrono di celiachia presentano una frequenza di formazione di dermatiti pari a circa tre volte in più rispetto a persone che non hanno a che fare con tale disturbo. Particolare attenzione va assunta anche nei confronti della particolare forma dell’eczema disidrotico, che può insorgere nelle persone adulte e che viene provocato da una specifica tipologia di dermatite che causa la formazione di vesciche dalla conformazione bollosa sia sui palmi delle mani che sulle piante dei piedi. L’eczema seborroica, invece, si caratterizza per provocare l’insorgere di chiazze tipicamente rossastre che hanno la tendenza a desquamarsi in diverse zone dell’organismo che presentano una notevole concentrazione di ghiandole sebacee, come ad esempio il cuoio capelluto. Bisogna evitare di confondere la dermatite seborroica con l’eczema dell’orecchio, visto che tra le due patologie non sempre vi è un legame.

L’eczema nei bambini

Eczema bambini

L’eczema è una problematica che va a colpire la pelle e può insorgere con differenti modalità. La tipologia maggiormente conosciuta è sicuramente quella che viene chiamata dermatite atopica e può attaccare spesso i bambini, in modo particolare prima del compimento dei sette anni di età. Esattamente come avviene negli adulti, anche nei bambini l’eczema ha la tendenza a insorgere soprattutto mediante sintomi tradizionali, come il prurito o l’arrossamento. In qualche caso ci può essere anche lo sviluppo di pustole, che possono poi tramutarsi in croste. Una delle parti del corpo maggiormente a rischio di dermatite è certamente il volto, ma anche le mani e gli arti. Nei neonati gli eczemi possono insorgere spesso anche nell’area dell’inguine, spesso per colpa del pannolino. Si può considerare in questo caso una dermatite irritativa, visto che può essere causata dal contatto con i batteri delle feci oppure con l’urina, ma anche per via dell’umidità, oppure perché il pannolino sfrega in modo eccessivo contro la pelle del neonato.

L’eczema è contagioso?

eczema contagio

Come si può facilmente intuire, la dermatite provoca dei sintomi che sono davvero molto facili da notare e da vedere: ecco spiegato il motivo per cui, piuttosto di frequente, si ha la sensazione che possa essere contagiosa. Nel caso dei bambini, ad esempio, tanti genitori preferiscono tenerli chiusi in casa perché ritengono che l’eczema possa contagiare i loro amichetti. Niente di più sbagliato. Infatti, la dermatite non è per nulla contagiosa, ma semmai, è in grado di provocare altri tipi di problematiche, dal momento che può causare un prurito davvero molto elevato, soprattutto colpendo parti del corpo come viso, braccia e mani, che sono quelle maggiormente esposte. In ogni caso, è bene evidenziare come non si tratti assolutamente di un disturbo contagioso e la dermatite non può essere trasmessa mediante il contatto con la pelle infiammata di un amico o di un familiare, ma nemmeno usando il suo stesso asciugamano o dormendo sul suo cuscino. Quindi, i bambini possono giocare senza problemi con i loro amichetti che non soffrono di tale problematica. Non bisogna assumere alcun comportamento né atteggiamento particolare, visto che le possibilità di trasmissione sono a zero.

Qual è il trattamento per debellare un eczema

Eczema cura

Visto che l’eczema è un disturbo che va a colpire tipicamente la cute, è chiaro che il suo trattamento passa spesso attraverso l’uso di farmaci che devono essere applicati a livello locale. Nelle forme che comportano maggiori fastidi, ovvero quando sia il prurito che il rossore si diffondono in modo notevole sulla pelle, allora si può pensare di iniziare anche un trattamento sistemico a base di alcuni medicinali particolari, come ad esempio i farmaci cortisonici, oppure gli antistaminici. Ad esempio, nella maggior parte dei casi quando bisogna curare la dermatite atopica, viene suggerito l’impiego di creme o pomate che si basano su corticosteroidi, mentre nell’eczema da contatto, invece, può essere molto utile anche una cura associativa che impieghi farmaci antistaminici. Nel momento in cui l’eczema derivi da un’infezione di natura batterica, allora spesso viene consigliata una terapia antibiotica particolare per debellare il patogeno che provocato l’insorgere della malattia.