Dolore sotto l’ascella, una guida a tutte le possibili cause

Il dolore sotto l’ascella non è affatto un evento insolito e raro come qualcuno potrebbe essere portato a pensare. In grado di colpire sia uomini che donne (ma più spesso sono queste ultime ad avvertirlo), può dipendere dall’ovulazione, dal ciclo mestruale, dall’irritazione della cute (si pensi all’uso di deodoranti spray particolarmente aggressivi), a peli incarniti, a eruzioni cutanee o – ma è un caso ben più raro – a noduli e linfonodi ingrossati. Al fine di generare un po’ di chiarezza in più su questo tema, valutiamo caso per caso quali siano le ragioni più comuni del dolore sotto l’ascella.

Dolore sotto l’ascella

Il dolore sotto l’ascella non è affatto un evento insolito e raro come qualcuno potrebbe essere portato a pensare. In grado di colpire sia uomini che donne (ma più spesso sono queste ultime ad avvertirlo), può dipendere dall’ovulazione, dal ciclo mestruale, dall’irritazione della cute (si pensi all’uso di deodoranti spray particolarmente aggressivi), a peli incarniti, a eruzioni cutanee o – ma è un caso ben più raro – a noduli e linfonodi ingrossati.

Al fine di generare un po’ di chiarezza in più su questo tema, valutiamo caso per caso quali siano le ragioni più comuni del dolore sotto l’ascella.

Irritazioni cutanee e lesioni

Una delle cause più comuni di dolore sotto l’ascella è legata alle irritazioni della cute. D’altronde, c’è poco di cui stupirsi, considerando che le ascelle sono una delle zone del corpo in cui si suda di più, valutato anche il contatto con il braccio e con gli indumenti che ne limitano – e non di poco – la traspirazione.

A sua volta, il sudore può determinare fenomeni irritativi e, dunque, dolore e prurito. A ciò si aggiunga anche l’uso di rasoi, creme depilatorie e cerette, che possono favorire follicolite e peli incarniti, o ancora l’utilizzo di prodotti che risultano essere aggressivi per il pH della pelle.

Variazioni ormonali

dolori ed irritazioni sotto l'ascella

Un’altra causa piuttosto comune, soprattutto nelle donne, è rappresentata dalle variazioni ormonali. Ne deriva che il dolore può manifestarsi in concomitanza di quegli eventi che contraddistinguono l’età fertile nella donna, come l’ovulazione o il ciclo mestruale.

Durante l’ovulazione, ad esempio, si verifica l’ingrossamento dei linfonodi, tra cui quelli ascellari e inguinali, e di conseguenza una maggiore sensibilità cutanea. Durante il ciclo mestruale l’ingrossamento dei linfonodi è altrettanto frequente, e non solamente a livello del seno, quanto anche sotto le ascelle, rendendo questa zona più sensibile a tensione e dolore.

Sforzo fisico

Tra le cause più comuni di dolore sotto l’ascella rientra anche lo sforzo fisco: un’attività fisica prolungata, come il sollevamento dei pesi, può infatti determinare un affaticamento muscolare e un dolore che può interessare anche le ascelle, ma che spesso coinvolge anche altre zone del corpo.  Con qualche giorno di riposo, di norma, il problema tende a rientrare.

Traumi

Un evento più raro ma non da escludere è quello dei traumi. Anche se le ascelle non sono certamente la principale parte del corpo ad essere interessata da traumi, è pur sempre possibile che ne siano interessate a causa di cadute o urti.

Infezioni

infezioni e dolori ascella

Come anticipato, anche una banale infezione come un raffreddore può stimolare il sistema immunitario andando a causare un ingrossamento dei linfonodi. Tra di essi, è possibile che ad essere stimolati siano anche quelli ascellari: tale ingrossamento potrà essere percepito al tatto e potrà risultare evidente anche alla vita.

Tumori

Il tumore è certamente una delle paure principali che colpiscono tutti i soggetti che avvertono un dolore sotto l’ascella, soprattutto se associato alla presenza di un linfonodo ingrossato.

È tuttavia opportuno tranquillizzare i lettori, considerato che si tratta di un evento piuttosto raro rispetto ai precedenti. Anche la presenza di un linfonodo ingrossato a livello del cavo ascellare non indica necessariamente la presenza di un tumore, visto e considerato che le cause possono essere molteplici e per fortuna nella maggior parte dei casi facilmente risolvibili.

Intuibilmente, soprattutto nel caso in cui il dolore sotto l’ascella non scompaia in maniera autonoma dopo qualche giorno di riposo e di mancata sollecitazione dell’area, e soprattutto qualora sia accompagnato da altri sintomi (come la febbre), il nostro suggerimento non può che essere quello di parlare con il vostro medico di fiducia per arrivare a una diagnosi puntuale.