Dieta per colonscopia, in cosa consiste e come seguirla

Per prepararsi alla colonscopia è fondamentale seguire una apposita dieta, con il regime alimentare pre-esame che rappresenterà pertanto una parte integrante della preparazione che condurrà all’effettuazione della colonscopia, indipendentemente che si tratti dell’esame ottico tradizionale o di quello virtuale.

Dieta per colonscopia

In particolare, una buona preparazione alla colonscopia dovrà includere non solamente l’aggiustamento eventuale delle terapie farmacologiche che sono in atto, e l’adozione di misure profilattiche apposite, e l’utilizzo di farmaci ad effetto lassativo, quanto anche una dieta che si caratterizzi per un basso contenuto di fibre. Ma per quale motivo?

La ragione è piuttosto semplice. Solamente seguendo con attenzione gli accorgimenti di cui sopra sarà infatti possibile pulire bene l’intestino (che è essenziale per la buona riuscita dell’esame), subendo minori fastidi durante la colonscopia e riducendo il rischio di complicazioni che potrebbero avvenire durante l’esame.

Insomma, se non vengono rispettate le indicazioni di cui sopra, fornite dal centro presso cui dovrà svolgersi la colonscopia e condivise magari con il proprio medico, si potrebbe cadere nella sgradevole ipotesi di dover ripetere la procedura. Anche in questo caso, capirlo è abbastanza semplice: se le pareti dell’intestino non sono sufficientemente libere dai residui fecali, il medico potrebbe infatti decidere di arrestare l’indagine e rimandare la colonscopia, con tutto ciò che ne consegue in termini di disagi, complicazioni e perdite di tempo.

In cosa consiste la dieta per la colonscopia

Chiarito quanto sopra, dovrebbe apparire piuttosto chiaro per quale motivo la dieta sia parte integrante e raccomandata di ogni buon percorso di preparazione alla colonscopia: l’obiettivo della dieta dovrebbe infatti essere quello di pulire accuratamente le pareti dell’intestino dai residui fecali, che potrebbero residuare nonostante l’assunzione di farmaci lassativi, nascondendo magari dei polipi o altre formazioni, rendendo più difficile l’osservazione della mucosa e aumentando i disagi sofferti dal paziente.

Introdotto ciò, possiamo cercare di comprendere che cosa mangiare e non mangiare prima dell’esame. In linea di massima, dalla settimana precedente la colonscopia sarebbe opportuno sospendere l’assunzione di frutta e verdura con semini (pertanto, niente uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori e simili), e sospendere gli integratori alimentari che contengono ferro (che tende a colorare di nero le pareti intestinali, e hanno inoltre un effetto costipante).

Le attenzioni crescono inoltre 2-3 giorni prima dell’esame. In questo frangente temporale bisognerà infatti compiere qualche sacrificio in più, bevendo almeno due litri di acqua non gassata al giorno (potrebbe essere opportuno arrivare fino a 3 litri di acqua al giorno, a seconda di quello che vi consiglierà il vostro medico e il centro presso cui effettuerete l’esame), evitare pasti abbondanti, e liminare dalla dieta tutti gli alimenti ricchi di scorie (come le verdure, i legumi, i cereali integrali, le carni grasse, i formaggi, il cioccolato e le bevande analcoliche), gli alimenti che sono ricchi di coloranti, le noci e la frutta a guscio, le zuppe e le marmellate che contengono tracce di buccia o di semini.

Se quanto sopra rappresenta ciò che non dovreste mangiare, possiamo concentrarci brevemente su ciò che invece dovrete mangiare.

In particolare, la dieta per la colonscopia dovrebbe basarsi principalmente su alimenti animali come uova, carne magra, pesce, brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco. Per poter condire, potete utilizzare l’olio di oliva in modeste quantità. Potrebbe essere ammesso lo yogurt (ammesso che sia privo di frutta in pezzi), e il latte solo se scremato. Anche le patate possono essere incluse nella vostra dieta per la colonscopia ammesso che, anche in questo caso, siano private dalla buccia. Ricordiamo infine la necessità di evitare i pasti abbondanti e sospendere l’assunzione di carbone vegetale.

Infine, il giorno prima dell’esame è consigliato il digiuno o il semi digiuno. Due ore prima dell’esame bisogna infine sospendere totalmente l’assunzione di liquidi.

Le regole di cui sopra, come anticipato, valgono per qualsiasi tipologia di colonscopia, ma nell’ipotesi di quella virtuale le indicazioni sono generalmente meno stringenti, e la dieta è meno restrittiva.