Contramal: che cosa è, per cosa si usa, dosaggi e avvertenze

Che cosa è Contramal, come funziona il farmaco e quali sono le specifiche caratteristiche del suo principio attivo, il tramadolo.

Contramal è un farmaco a base di tramadolo, principio attivo usato per trattare il dolore da moderato a severo. Farmaco analgesico narcotico, viene utilizzato per poter garantire un rilascio prolungato di tramadolo per un trattamento del dolore 24 ore su 24.

Cerchiamo di saperne di più su questo medicinale, scoprendo per cosa si utilizza, con che dosaggi e quali sono le principali avvertenze che sarebbe opportuno tenere a mente, fermo restando che solo il vostro medico di riferimento potrà supportarvi nella corretta terapia a base di Contramal.

Avvertenze preliminari sul Contramal

Il Contramal, contenendo tramadolo, non dovrebbe essere assunto (o dovrebbe esserlo solo con la stretta supervisione medica) in caso di problemi respiratori, blocco dello stomaco o dell’intestino o se si è recentemente fruito di alcol, sedativi, tranquillanti, farmaci narcotici o un inibitore MAO (come isocarbossazide, fenelzina, rasagilina, selegilina, tranilcipromina e altri).

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Il tramadolo può inoltre influenzare la respirazione e dare assuefazione. Per la sua azione, il tramadolo non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 12 anni. L’assunzione di tramadolo durante la gravidanza può inoltre causare sintomi di astinenza potenzialmente letali per il neonato. Effetti indesiderati fatali possono verificarsi altresì se si utilizza questo medicinale con alcolici o con altri farmaci che causano sonnolenza o rallentano la respirazione.

Cosa sapere prima di prendere Contramal

Riassumiamo dunque come prima di prendere un medicinale a base di tramadolo è opportuno dunque rammentare che bisognerebbe astenersi dall’assunzione del principio attivo se si è allergici ad esso, o se si ha:

  • asma grave o problemi respiratori;
  • blocco dello stomaco o nell’intestino;
  • recentemente usato alcol, sedativi, tranquillanti o farmaci narcotici;
  • usato un inibitore MAO negli ultimi 14 giorni.

Sono inoltre stati osservati attacchi epilettici in alcune persone che assumevano tramadolo. Riveste pertanto essenzialità parlarne con il proprio medico di ogni rischio correlato, soprattutto se si ha avuto in passato:

Contramal in gravidanza

Il farmaco a base di tramadolo non deve essere utilizzato durante la gravidanza, poiché il medicinale è in grado di raggiungere il neonato, determinando dipendenze e, dunque, sintomi di astinenza potenzialmente letali nel bambino dopo la sua nascita. I bambini nati da gravidanze in cui si è fatto uso di Contramal potrebbero pertanto aver bisogno di cure mediche per diverse settimane.

Risulta opportuno informare tempestivamente il proprio medico se si è incinta o se si sta pianificando una gravidanza. Ulteriormente, è opportuno non allattare al seno durante l’assunzione di tramadolo. Questo medicinale può infatti passare nel latte materno e causare sonnolenza, problemi respiratori o morte nei lattanti.

Come usare Contramal

Contramal deve essere assunto seguendo in maniera attenta le indicazioni del proprio medico. In caso di dubbi, attendersi alle indicazioni del farmaco.

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Ricordiamo che il tramadolo può rallentare o interrompere la respirazione, soprattutto nelle prime fasi di inizio di tale medicinale, o ogni volta che la dose viene cambiata. Non prendete pertanto mai questo medicinale in quantità maggiori o più a lungo di quanto prescritto. Informate il medico se la medicina non sembra essere efficace per alleviare il dolore. Segnaliamo inoltre come tramadolo potrebbe dare assuefazione, anche a dosi regolari.

Per quanto concerne la sua assunzione, il tramadolo di norma può essere preso con o senza cibo, ma  è importante assumerlo allo stesso modo, ogni volta. Bisogna inoltre avere cura di non smettere di usare questo medicinale in modo improvviso, al fine di contenere i rischi di astinenza.

Conservare la confezione integra, a temperatura ambiente, lontano da umidità e calore.

Cosa succede se si salta una dose?

Considerato che il tramadolo viene usato per trattare il dolore, non è affatto probabile che si possa saltare una di esse. In ogni caso, è opportuno non prendere medicine extra per compensare la dose dimenticata.

In caso di sovradosaggio, domandare immediata assistenza medica di emergenza, poiché un extra dosaggio di tramadolo può essere potenzialmente fatale, specialmente in un bambino o in un’altra persona che usa il medicinale senza prescrizione medica. I sintomi da sovradosaggio possono includere un rallentamento della frequenza cardiaca, una grave sonnolenza, la pelle fredda, il respiro molto lento, il coma.

Cosa bisogna evitare durante l’assunzione di tramadolo

Durante l’assunzione di tramadolo non bisogna bere alcolici, al fine di contenere il verificarsi di effetti collaterali, anche molto pericolosi. Si ricorda inoltre che il tramadolo può alterare le percezioni e le reazioni. Dunque, evitare di guidare o di usare macchinari fino a quando non si ha piena coscienza del modo in cui questo medicinale può influenzare il proprio organismo. Vertigini o sonnolenza possono causare cadute o altri incidenti.

Effetti collaterali Tramadol

Se si manifestano segni di una reazione allergica al tramadolo (orticaria, difficoltà di respirazione, gonfiore del viso o della gola) o una reazione cutanea grave (febbre, mal di gola, bruciore agli occhi, dolore cutaneo, pelle rossa o viola, eritema che si diffonde e provoca vesciche e desquamazione), avvisare il proprio medico.

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Occorre altresì avvisare il proprio medico immediatamente se si va incontro a:

Rivolgersi immediatamente al medico se si hanno sintomi di sindrome serotoninergica, come agitazione, allucinazioni, febbre, sudorazione, brividi, battito cardiaco accelerato, rigidità muscolare, spasmi, perdita di coordinazione, nausea, vomito o diarrea. Gli effetti indesiderati gravi possono essere più probabili negli anziani e in quelli sovrappeso, malnutriti o debilitati.

L’uso a lungo termine di farmaci oppiacei può influire sulla fertilità negli uomini o nelle donne. Non è noto se gli effetti oppioidi sulla fertilità siano permanenti.

Gli effetti collaterali comuni del tramadolo possono includere:

Domandate un consiglio al vostro medico per saperne di più!