Cefixoral: indicazioni, terapie e modalità d’utilizzo

Che cosa è Cefixoarl, quali sono le sue indicazioni terapeutiche, come usarlo e tutto ciò che dovete sapere su questo antibiotico.

Cefixoral è un antibiotico orale semi-sintetico appartenente alla famiglia di antibiotici delle cefalosporine, che comprendono cefalossina, cefaclor, cefuroxime, cefpodoxime, cefprozil e molte altre forme.

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Come altri antibiotici della stessa famiglia, Cefixoral impedisce ai batteri di moltiplicarsi, evitando che possano dunque rafforzarsi all’interno del nostro organismo. Attivo contro un ampio spettro di batteri come lo Staphylococcus aureus, lo Streptococcus pneumoniae, lo Streptococcus pyogenes, l’Hemophilus influenzae, la Moraxella catarrhalis, l’E. coli, la Klebsiella, il Proteus mirabilis, la Salmonella, la Shigella e la Neisseria gonorrhoeae, è un farmaco approvato da oltre 20 anni in alcuni dei principali mercati medicinali del mondo.

Per cosa si usa il Cefixoral

Cefixoral è efficace per infezioni come:

Inoltre, il farmaco può essere usato per il trattamento di:

Il Cefixoral ha degli effetti collaterali?

Come per qualsiasi tipologia di antibiotico, anche il Cefixoral dispone di effetti collaterali comunque non necessariamente verificabili in ogni paziente.

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Quelli indicati nel foglietto illustrativo del farmaco includono:

Altri effetti collaterali includono anche:

Dosaggio consigliato

Come avviene per qualsiasi tipo di farmaco, anche questo antibiotico dovrà essere attentamente assunto sulla base delle condivisioni effettuate con il proprio medico di riferimento.

Ad ogni modo, generalmente la dose raccomandata per adulti per infezioni otitiose, tonsillite, faringite e del tratto urinarioè di 400 mg una volta al giorno o divisa e somministrata in 200 mg ogni 12 ore. I pazienti pediatrici (di età pari o superiore a 6 mesi) hanno invece una dose raccomandata di 8 mg / kg / die una volta al giorno o in due dosi di 4 / mg / kg ogni 12 ore.

Interazioni tra Cefixoral e altri farmaci

Stando a quanto sostengono alcune ricerche mediche, il Probenecid (Benemid) può aumentare la concentrazione ematica di cefixima, diminuendo la rimozione di cefixima dal rene. Questa interazione a volte viene utilizzata per migliorare l’effetto delle cefalosporine.

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Combinando cefixima con aminoglicosidi (ad esempio, la tobramicina ) si producono effetti di uccisione batterica aggiuntivi, ma può anche aumentare il rischio di effetti dannosi per il rene. Exenatide (Byetta) può ritardare o ridurre l’assorbimento delle cefalosporine. Le cefalosporine devono pertanto essere somministrate almeno un’ora prima di exenatide.

Inoltre, Cefixoral può causare un test falso positivo del chetone nelle urine.

Cefixoral può essere assunto in caso di gravidanza o allattamento?

Come per qualsiasi altro farmaco, anche la sicurezza di Cefixoral in gravidanza non può essere accertata. Non sono per il momento stati compiuti studi adeguati sulle donne in gravidanza. Anche se gli studi sugli animali non suggeriscono effetti importanti sul feto, è opportuno evitare di assumere questo farmaco durante la dolce attesa o, comunque, cercare di ponderare attentamente con il proprio medico i vantaggi e i rischi.

Non è inoltre nemmeno stata stabilita la sicurezza di Cefixoral nelle madri che allattano. Non è dunque noto se il farmaco possa essere escreto nel latte materno.

Malattie e uso di Cexiforal

Come abbiamo già evidenziato negli scorsi paragrafi, Cefixoral è un farmaco utile per poter trattare – tra le varie infezioni batteriche – anche la gonorrea nelle donne, un’infezione batterica trasmessa durante il contatto sessuale.

Tra le altre principali malattie che possono essere affrontate mediante una procedura terapeutica a base di Cefixoral, ricordiamo la bronchite, un’infiammazione delle vie respiratorie nei polmoni, che nella sua forma acuta è di breve durata (da 10 a 20 giorni), e la laringite, un’infiammazione delle corde vocali, determinata proprio, principalmente, da un’infezione

Cefixoral è efficace?

Cefixoral è un principio attivo disponibile in diversi farmaci attualmente in commercio, e in grado – generalmente – di fornire una buona effficace nei confronti di una lunga serie di stati infettivi.

Il nostro suggerimento non può che essere quello di parlare attentamente con il proprio medico delle proprie condizioni di salute, e valutare insieme a lui se Cefixoral sia o meno in grado di essere il farmaco ideale per poter migliorare le proprie condizioni di benessere.

Qualora durante l’uso di Cefixoral dovessero verificarsi gli effetti collaterali previsti, o qualora la situazione dovesse peggiorare o non destare concreti miglioramenti nell’arco del ciclo terapeutico, è opportuno informare tempestivamente il proprio medico e valutare con lui la conferma o la modifica del procedimento di cura.