Candidosi, ovvero la candida dovuta al batterio che può colpire varie parti del corpo

La candidosi, conosciuta anche come Candidiasi o Moniliasi, è un’infezione provocata da funghi appartenenti al genere Candida, ovvero Candida Albicans, che è la più comune forma che colpisce l’essere umano.

Candidosi

La candidosi è un’infezione causata da funghi che appartengono al genere Candida Albicans, ovvero la forma più comune che colpisce il genere umano. Tale disturbo comprende tutte le infezioni che vanno dal livello superficiale come il mughetto orale o la vaginite, a quelle sistemiche che possono essere potenzialmente mortali. Quando le infezioni da candida possono mettere in pericolo la vita del malato, vengono denominate “Candidemia”, e solitamente colpiscono le persone immunocompromesse, ovvero i malati di cancro, i trapiantati, i malati di AIDS, come anche i pazienti sottoposti ad interventi chirurgici di emergenza. Quando le infezioni sono superficiali ed interessano la pelle e le mucose, queste sono le principali cause di infiammazioni localizzate da candida, che possono provocare forte disagio nelle persone affette.

Come si contrae e le principali cause della candidosi

cause della candida

La candida è una infezione endogena, ovvero che nasce dal nostro stesso organismo, più che un’infezione da contagio. Una delle cause più frequenti è l’abbassamento delle difese immunitarie, che a sua volta può essere determinato da diversi fattori, tra cui la somministrazione di vaccini, oppure l’impiego prolungato di farmaci antibiotici o cicli a base di cortisone oppure a causa di una malattia debilitante. La candida può insorgere anche a causa di un’alimentazione scorretta, che provoca disbiosi, ovvero alterazione della flora batterica intestinale, o ancora diete ricche di zuccheri raffinati e povere di sostanze che favoriscono il sistema immunitario, come la vitamina A ad esempio, la C il Beta Carotene e lo Zinco, che indeboliscono l’organismo e tal punto da renderlo più esposto al rischio di contagio di infezioni. Questo disturbo si può prendere anche a delle abitudini personali errate, che possono alterare l’ecosistema della vagina, come ad esempio l’utilizzo di biancheria sintetica oppure particolarmente stretta, prodotti troppo aggressivi per l’igiene intima o anche il cloro delle piscine.

Quando la candida si manifesta nell’uomo

Candida uomo

Quando la candidosi colpisce l’uomo, questa è provocata dallo stesso agente patogeno che normalmente infetta le donne, ovvero il fungo Candida Albicans. A livello genitale e della sintomatologia, questa appare diversa rispetto a quella che si manifesta nella donna, che tendenzialmente lamenta vulvovaginite con prurito e perdite di colore biancastro. Nell’uomo invece genera balanite, ovvero infiammazione del glande, oppure può manifestarsi asintomatica. In entrambi i sessi invece, sono molto comuni manifestazioni verso altri distretti, come eruzione cutanea ed il cosiddetto mughetto, ovvero candida orale.

Quando la malattia mostra sintomi evidenti, fare una diagnosi corretta è molto semplice, perché i segnali di tale patologia sono inequivocabili, anche se in alcuni casi, potrebbe essere necessario un eventuale approfondimento mediante le analisi del sangue e delle urine.

I farmaci per curare la candida

farmaci candida

I farmaci che ora andremo a descrivere, sono particolarmente indicata per trattare la candidosi. Tra i farmaci antimicotici mirati alla guarigione della candida abbiamo: Anti- Fungal ed Elon Dual Defense, nel formato in polvere, liquido e crema, da applicare sulla interessata due volte al giorno. Oltre a questi ricordiamo il Canesten ed il Mycelex, da applicare nella zona infetta due volte al giorno ed è possibile acquistarli sotto forma di polvere o soluzione oppure in crema. Anche il Cruex ed il Micatin sono indicare per trattare la candida, e vanno applicate due volte al giorno sulla zona infetta. I farmaci per uso vaginale sono: Gyne-Lotrim, Mycelex e Gyno-Canesten da somministrare previa prescrizione medica, e gli ovuli vaginali, mentre il farmaco per uso orale più utilizzato è lo Sporanox in compresse, da assumere una volta al giorno per una o due settimane.

I rimedi naturali per combattere la candidosi

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Esistono moltissimi rimedi naturali efficaci per contrastare i fastidiosi sintomi della candidosi, tra questi ricordiamo l’impiego dell’Aglio, che è un vero e proprio toccasana per questo disturbo, specialmente quando ha colpito il cavo orale. Anche il pompelmo, ovvero i semi di questo frutto sono molto indicati in presenza di candida, in quanto fungono da antibiotico naturale, che può essere assunto sia per via topica., oppure sotto forma di crema da utilizzare nella zona interessata. La camomilla è un potente sedativo e lenente per contrastare qualsiasi tipologia di candidosi, sia quella del tratto orale che quella vaginale. n’altra pianta dal potere antinfiammatorio è la malva, ricca di mucillagini che formano una barriera tra la mucosa orale ed il fungo, evitando in questo modo la proliferazione dell’agente patogeno. Infine con il gel di Aloe Vera, è possibile rinfrescare le parti intime, specialmente quando la malattia ha colpito l’uomo.

Candida orale

Candida orale

La candidosi che interessa il cavo orale, è una forma di micosi che come ci suggerisce la parola stessa, colpisce la bocca e tutti gli organi connessi. Generalmente deriva dallo stesso agente della comune candida albicans, è può colpire sia il sesso femminile che quello maschile a qualsia fascia di età. La cura per debellare la candida orale è solitamente la somministrazione di farmaci antimicotici, ma possono essere molto validi anche rimedi naturali in grado di facilitare il decorso della malattia. Prima di intraprendere una cura non farmacologica, il paziente deve essersi recato dal proprio medico curante oppure da uno specialista, perché molto spesso il fai da te può provocare un peggioramento del disturbo.

Sintomi della candida vulvare

candida vulvare

Il sintomo di candidosi che si manifesta con maggiore frequenza in presenza di candida vulvare e senza dubbio il prurito, seguito da bruciore e dolore localizzato. Molto spesso questo disturbo può provocare anche bruciore e difficoltà della minzione, in particolar modo se la contaminazione del fungo non è stata trattata tempestivamente mediante la somministrazione di farmaci adeguati, ed ha trovato in questa maniera il metodo per diffondersi verso l’imbocco delle vie urinarie. Tutte queste manifestazioni, sono sempre presenti in presenza di candida, e ben riconoscibili dalle donne, che almeno una volta nella loro vita hanno avuto a che fare con questo disturbo, che tende a ripresentarsi periodicamente. La candida purtroppo tende ad affezionarsi alle proprie vittime, per questo è molto difficile da debellare, ed inoltre è supportata da alcuni fattori favorenti, come lo stile di vita e caratteristiche di ogni singolo individuo.