Cancro dello stomaco, il pericoloso ruolo dell’Helicobacter pylori

Che cos’è il cancro dello stomaco, come insorge, quali sono le cause e le principali terapie.

Cancro dello stomaco

Il cancro dello stomaco viene causata da una formazione di cellule che si sviluppano in modo del tutto incontrollato, che sono nate, nella maggior parte dei casi, a partire dal rivestimento interno di quest’organo. Sono davvero numerosi i fattori che possono incidere per quanto riguarda sia l’insorgenza che lo sviluppo successivo del tumore dello stomaco. Un ruolo di primo piano viene indubbiamente svolto dall’alimentazione, visto che una dieta particolarmente ricca di cibi affumicati, cibi salati, grassi e troppi amidi può favorirne la crescita. Anche l’alcol e il fumo sono due fattori di rischio, senza dimenticare l’Helicobacter pylori, ovvero quel batterio che va a causare anche l’ulcera duodenale e quella gastrica. Inoltre, numerose ricerche hanno messo in evidenza come tra i fattori di rischio più importanti ci sia sicuramente anche una certa predisposizione a livello familiare, che ha un ruolo importante nello sviluppo di tale pericolosa patologia.

Le tipologie di cancro dello stomaco

Cancro dello stomaco tipi

Sotto il profilo tipicamente istologico troviamo due categorie principali di cancro dello stomaco, ovvero quello intestinale e quello di tipo diffuso. Il tumore dello stomaco intestinale è quello che insorge con la maggiore frequenza, andando a colpire in modo particolare gli uomini che hanno più di 50 anni. Di solito è correlato con quella che viene chiamata metaplasia intestinale, ovvero il fatto che l’epitelio gastrico diventa un’altra tipologia di epitelio, che è simile rispetto a quello intestinale. Si tratta di tumori che, nella maggior parte dei casi, appaiono come blocchi che sono rivolti verso la parte interna della cavità. Il cancro dello stomaco diffuso, invece, va a colpire sia uomini che donne di circa 45 anni. Nella maggior parte dei casi la neoplasia si sviluppa a partire dalla mucosa gastrica normale e, dopo essere penetrata nel tessuto, può provocare delle ulcere. Una delle peculiarità di tale tipologia di tumore è la concentrazione di cellule che vengono chiamate ad anello con castone per via della loro particolare conformazione.

Sintomi del tumore allo stomaco

Cancro dello stomaco sintomi

Il tumore dello stomaco insorge con dei sintomi che, in tante occasioni, potrebbero avere numerose somiglianze in comune con quelli tipici di una gastrite o di un’ulcera gastrica. Si tratta perlopiù di nausea, mancanza di appetito, una notevole difficoltà a digerire o a mangiare un grosso piatto di cibo. Ecco spiegato il motivo per cui, quando la normale terapia per le patologie meno pericolose non ha alcun effetto, è meglio indagare a fondo, eseguendo spesso una gastroscopia, in maniera tale da capire quale sia la condizione della mucosa interna. È molto importante l’azione svolta dall’Helicobacter pylori nella formazione del tumore: ecco spiegato il motivo per cui è fondamentale andare a individuare la presenza di tale microrganismi eseguendo esami molto semplici, come ad esempio il breath test. Nel caso in cui il paziente soffra di sintomi di maggiore gravità, come ad esempio vomito con sangue o una perdita di peso eccessiva in poco tempo, allora il tumore può essere già ad uno stadio più avanzato.

Quali sono le percentuali di sopravvivenza

Cancro dello stomaco sopravvivenza

Quando non viene messo in atto alcun tipo di terapia, è facile intuire come il cancro possa svilupparsi e andare ad attaccare anche altri organi e zone del corpo. Nel caso in cui la diagnosi, invece, venga fatta con tempistiche precoci, ci sono notevoli probabilità che la malattia possa regredire, soprattutto in seguito all’apposita operazione chirurgica. Il problema deriva proprio dal fatto che, in tanti casi, i tumori non vengono diagnosticati in maniera precoce. Nel caso in cui il riscontro del cancro dello stomaco avvenga quando si è già diffuso mediante la parete dello stomaco ed è arrivato in altre zone dell’organismo, allora ci sono basse probabilità che il paziente possa guarire. La terapia, in questi ultimi casi, può essere finalizzata a diminuire la velocità con cui si sviluppa il tumore, mediante l’impiego di medicinali chemioterapici. Nel caso in cui lo sviluppo del tumore si arresti alla sottomucosa dello stomaco, senza provocare alcuna metastasi, allora la sopravvivenza a cinque anni è pari al 90%. Quando invece è arrivato ad una fase più avanzata e grave, la sopravvivenza a cinque anni è pari a circa il 25%.

Il tumore allo stomaco negli anziani

Cancro dello stomaco anziani

I tumori benigni dello stomaco sono qualcosa meno del 5% rispetto a quelli complessivi. Nonostante il leiomioma corrisponda al tumore benigno che insorge con la maggior frequenza nella popolazione, mentre tra gli anziani quelli che si sviluppano con la maggiore frequenza sono i polipi iperplastici, nonché i polipi adenomatosi. I polipi iperplastici si caratterizzano per essere lesioni di dimensioni notevolmente ridotte e dalla formazione piana che non sono potenzialmente maligni. Tutto il contrario per quanto riguarda i polipi adenomatosi, che invece possono tramutarsi in tumori maligni, soprattutto quando hanno delle dimensioni che superano i 2 centimetri. Nel corso degli ultimi anni si è potuto notare un abbassamento dell’incidenza del cancro dello stomaco praticamente in tutta la popolazione, eccezion fatta per i soggetti anziani, in cui al contrario si è registrato un incremento della frequenza. Bisogna comunque sottolineare come, in generale, il carcinoma gastrico si può curare con la chirurgia normale anche nei pazienti che hanno un’età maggiore di 75 anni, dal momento che la percentuale di sopravvivenza in questi casi non cambia poi molto rispetto ai soggetti più giovani.

Quando conviene eseguire l’intervento chirurgico

Cancro dello stomaco intervento

L’asportazione del tumore può portare a risultati decisamente importanti nel caso in cui il cancro si trovi ancora in una fase piuttosto precoce. Nella maggior parte dei casi questo tipo di interventi chirurgici mirano a tagliare la zona interessata dal carcinoma all’interno dello stomaco. In alcuni casi può essere addirittura necessario rimuovere l’intero stomaco. Si tratta di un’operazione chirurgica, nei casi più semplici, che viene svolta soprattutto in laparoscopia. Anche nel caso in cui il cancro sia in una fase avanzata e il paziente non può essere sottoposto ad alcun tipo di cura, ci sono alcune tecniche di chirurgica che possono tornare molto utili per dare quantomeno un po’ di sollievo contro i sintomi di cui soffre il paziente. Può capitare, quindi, che un blocco può essere quantomeno reso meno doloroso andando ad asportare buona parte dello stomaco, sia usando la chirurgia laser che tramite un intervento di bypass.

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