Asma, una patologia cronica delle vie respiratorie, diffusa anche tra i bambini

L’asma è una patologia infiammatoria cronica, che determina ostruzione reversibile delle vie aeree inferiori, spesso sensibilizzate a causa di allergeni.

Asma

L’asma è una patologia infiammatoria cronica, che determina ostruzione reversibile delle vie aeree inferiori, molto spesso sensibilizzate a causa di allergeni. In alcuni casi però l’ostruzione può essere irreversibili, e provocare nel malato una sintomatologia importante.

L’ asma nei bambini

asma bambini

L’ asma è una delle malattie croniche più diffuse tra i bambini e secondo l’OMS, ovvero l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le persone affette sono trecento milioni e tra questi duecento mila sono decedute nel 2005. Attualmente la malattia non è stata ben compresa dai medici, ed anche le stesse linee guida del 2008, devono essere recepite nella maniera corretta dal personale medico. L’asma quando si manifesta nel bambino, presenta una sintomatologia molto simile a quella che provoca nelle persone adulte, ed è accompagnata da episodi ricorrenti di difficoltà respiratoria, senso di oppressione toracica, respiro sibilante e tosse. Tale sintomatologia tende ad aggravarsi nelle ore notturne oppure in ambienti dove sono presenti alcuni stimoli più o meno specifici. Il meccanismo che determina l’asma nei bambini non è ancora del tutto chiaro, anche se vi sono dei fattori sia genetici che ambientali non trascurabili. Quello che rende difficile la conoscenza approfondita di tale patologia è la variabilità non solo dei sintomi che manifesta, ma anche del modo in cui sono coinvolte le cellule presenti negli organi dell’apparato respiratorio.

Diagnosi dell’ asma

Asma diagnosi

La diagnosi viene fatta tramite l’esecuzione di esami funzionali come ad esempio la spirometria, ovvero un test in grado di misurare le capacità respiratorie di un soggetto, e valutarne una volta completato l’eventuale compromissione dell’apparato respiratorio. Possono essere richiesti al malato anche test allergologici, in grado di evidenziare delle sensibilità individuali verso determinati fattori ambientali. Oltre a questo, esistono anche i test di provocazione bronchiale, particolarmente indicati nei soggetti che manifestano la sintomatologia tipica dell’asma, ma che allo stesso tempo, presentano il test spirometrico nella norma. Tutti questi esami, vengono prescritti per effettuare una buona diagnosi clinica, dove vi sono evidenziati gravi episodi di dispnea, tosse e respiro sibilante. Quando l’asma colpisce improvvisamente, il malato deve rivolgersi in maniera tempestiva dal proprio medico, oppure raggiungere il primo soccorso più vicino.

Valutazione dell’ asma

Asma valutazione

L’ asma in passato veniva classificata mediante il livello di gravità che manifestava un soggetto, mentre oggi, grazie alla ricerca, si è consapevoli di come questa muti nel tempo, anche nei confronti della risposta del trattamento farmacologico, per questo attualmente si preferisce basarsi sul gradi di controllo della patologia, ovvero in quali condizioni e per quanto tempo non si manifesta la sintomatologia. Ora riporteremo alcune linee di valutazione che si basano sull’insorgenza dei sintomi per un lasso di tempo di circa 2 volte alla settimana:

1. Assenza della sintomatologia durante l’arco della giornata
2. Assenza della sintomatologia durante la notte
3. Nessuna difficoltà nello svolgere attività fisiche
4. Assenza di necessità di un trattamento sintomatico
5. Assenza di fenomeni di riacutizzazione

L’asma è classificata in 5 livelli di gravità a ciascuno dei quali è associata una particolare possibilità di trattamento.

Cause che determinano l’ asma

cause asma

I fattori scatenanti che possono dare luogo all’asma sono diversi, ora vedremo insieme quali:

1. Allergie: l’esposizione del soggetto ad allergeni presenti nell’aria, come il polline, gli acari, le muffe, sono in grado di determinare una reazione infiammatoria nei confronti di chi è predisposto. In età pediatrica ad esempio, anche allergie alimentari come al latte o alle uova, possono essere dei fattori scatenanti in grado di provocare attacchi di asma.
2. Infezioni: alcuni virus e batteri che causano influenza, polmonite e raffreddore, sono in grado di infiammare le vie aeree causando crisi asmatiche.
3. Sostanze chimiche: l’inalazione di sostanze chimiche ed irritanti da parte di soggetti asmatici, è in grado di determinare infiammazione severa e crisi di asma, come ad esempio respirare il fumo di sigaretta, oppure tramite l’assunzione di alcuni farmaci con gli antinfiammatori.
4. Stress: situazioni di forte stress emotivo e fisico, possono determinare broncocostrizione.
5. Freddo: l’esposizione ad ambienti estremamente freddi, può provocare crisi di asmatica.
6. Cantare, Ridere, Piangere.
7. Esofagite da reflusso

I sintomi che si manifestano in presenza di asma

sintomi asma

L’asma si manifesta sotto forma di 2 stati diversi, ovvero l’attacco e la fase stazionaria, ed anche la sintomatologia varia a seconda della situazione in cui si trova. I sintomi che si manifestano tra un attacco e l’altro sono:

1. Tosse notturna persistente
2. Mancanza di respiro a riposo ma senza dispnea
3. Tosse di gola cronica
4. Senso di costrizione toracica

La severità con la quale insorgono tali sintomi, è proporzionale alla gravità della patologia.

Nella fase di attacco asmatico la sintomatologia comprende:

1. Grave mancanza di respiro
2. Respirazione sibilante
3. Forte senso di costrizione toracica
4. Tosse

L’esordio può avvenire improvvisamente, provocando nel malato un forte senso di costrizione toracica e la respirazione diventa sempre più difficile.

Pericoli e trattamento per l’asma

asma trattamento

Quando l’ asma si manifesta in progressivo peggioramento, questo determina un grave deficit respiratorio e può essere misurato mediante gli esami che abbiamo citato in precedenza. Le riacutizzazioni gravi, possono mettere in serie pericolo la vita del malato e solitamente vengono trattati in medicina d’urgenza. Tutti i pazienti che mostrano un alto rischio di morte a causa dell’ asma, devono essere costantemente monitorati dal personale medico specializzato. Il trattamento adeguato per gli attacchi di asma nella fase di riacutizzazione, consiste nella somministrazione al malato di farmaci sintomatici e se necessario con supplemento di ossigeno. La terapia ha lo scopo di risolvere in tempi brevi la mancanza di ossigeno e la bronco-costrizione.Quando le fasi di riacutizzazione si mostrano meno gravi, queste vengono trattate mediante l’impiego di farmaci beta2 agonisti, sotto la supervisione medica. Uno dei farmaci più utilizzato è il cortisone, grazie al suoi potente effetto antinfiammatorio, mentre i beta2 agonisti, sono i farmaci utilizzati al bisogno per il trattamento sintomatico. Questi prodotti si possono trovare in commercio in varie forme:

1. Per uso inalatorio
2. Per uso orale
3. Fiale iniettabili

I più efficaci tra questi sono sicuramente quelli che si somministrano tramite inalazione, perché raggiungono in maniera diretta le mucose infiammate e di conseguenza agiscono più velocemente sula sintomatologia.