Malattie epatiche
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Appendice 2: Malattie epatiche

Le malattie epatiche possono modificare la risposta ai farmaci in molti modi. E' quindi importante che ai pazienti con insufficienza epatica grave si prescriva il numero minore di farmaci possibile. I problemi maggiori si presentano nei pazienti con ittero, ascite o segni di encefalopatia.

Alterazioni nel metabolismo dei farmaci

Il metabolismo epatico è la via principale di eliminazione di moltissimi farmaci, ma poiché la riserva epatica è ampia solo le malattie epatiche più gravi sono in grado di alterare in maniera rilevante il metabolismo dei farmaci. I normali test di funzionalità epatica non forniscono indicazioni veramente utili sulla capacità del fegato di metabolizzare i farmaci e non è possibile prevedere fino a che punto sia compromesso il metabolismo di un dato farmaco nei singoli pazienti.
Un gruppo ristretto di farmaci, come rifampicina e acido fusidico, vengono escreti immodificati nella bile e possono accumularsi nei pazienti con ittero ostruttivo intraepatico o extraepatico.

Ipoalbuminemia

Nell'insufficienza epatica grave l'ipoalbuminemia è associata a una riduzione del legame alle proteine plasmatiche, con un aumento della tossicità di alcuni farmaci altamente legati a esse come fenitoina e prednisone.

Alterazioni della coagulazione

La riduzione della sintesi epatica dei fattori della coagulazione, indicata dall'aumento del tempo di protrombina, aumenta la sensibilità agli anticoagulanti orali come warfarin e fenindione.

Encefalopatia epatica

In presenza di malattie epatiche gravi, alcuni farmaci possono ulteriormente alterare le funzioni cerebrali e concorrere a precipitare l'encefalopatia epatica. Tra questi farmaci sono compresi tutti i sedativi, gli analgesici oppioidi, i diuretici che inducono ipopotassiemia e i farmaci che causano stitichezza.

Sovraccarico di volume

Nelle malattie epatiche croniche, i farmaci che causano ritenzione di liquidi, come farmaci antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi e carbenoxolone possono esacerbare edemi e ascite.

Farmaci epatotossici

L'epatotossicità può essere sia dose-dipendente sia imprevedibile (idiosincrasica). Nei pazienti con malattie epatiche, i farmaci con tossicità dose-dipendente possono essere tossici a dosi più basse che nei soggetti con funzionalità epatica normale e, per alcuni farmaci, la frequenza delle reazioni idiosincrasiche può essere maggiore. Questi farmaci dovrebbero essere evitati quando possibile o somministrati con molta cautela nei pazienti epatopatici.

Farmaci da evitare o da usare con cautela in caso di malattie epatiche

La lista seguente di farmaci non è esaustiva ed è basata sulle informazioni disponibili riguardo all'uso dei farmaci e al loro dosaggio terapeutico. Nell'elenco sono presenti anche farmaci in commercio in Gran Bretagna e non in Italia.

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