
Gravidanza


I farmaci possono avere effetti dannosi sul feto in qualsiasi periodo della gravidanza. E' importante tenere sempre presente questo aspetto prima di effettuare la prescrizione in una donna in età fertile o in un uomo che voglia procreare.
Nel corso del primo trimestre i farmaci possono causare malformazioni congenite (teratogenesi); il periodo di maggior rischio va dalla terza all'undicesima settimana di gravidanza.
Nel corso del secondo e del terzo trimestre i farmaci possono alterare la crescita e lo sviluppo funzionale del feto o avere effetti tossici sui tessuti fetali. I farmaci somministrati nel periodo immediatamente precedente al parto o durante il travaglio possono avere effetti indesiderati sul parto stesso o sul neonato immediatamente dopo la nascita.
Il seguente elenco (i numeri tra parentesi indicano i trimestri di gravidanza) comprende farmaci che possono avere effetti nocivi sulla gravidanza e ne indica il trimestre di rischio. L'elenco è basato su dati ottenuti nell'uomo, ma per alcuni farmaci, quando la loro omissione poteva risultare fuorviante, sono state incluse informazioni ottenute nella sperimentazione sull'animale.
In gravidanza i farmaci dovrebbero essere prescritti solo se i benefici attesi per la madre sono maggiori del rischio a cui si espone il feto. Se possibile, nessun farmaco dovrebbe essere somministrato nel primo trimestre. I farmaci che sono stati estensivamente utilizzati in gravidanza, e che perciò appaiono generalmente sicuri, andrebbero preferiti ai farmaci nuovi o non valutati, ed è norma generale somministrare la minima dose efficace.
Pochi farmaci si sono dimostrati teratogeni nell'uomo, ma nessun farmaco può essere considerato veramente sicuro nelle prime fasi della gravidanza.
L'assenza di un farmaco dall'elenco non ne sottintende la sicurezza. E' importante notare che il British National Formulary fornisce consigli indipendenti e non sempre in accordo con la letteratura sul prodotto.
Farmaci da evitare o da usare con cautela in gravidanza
